“Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma” questo il pensiero del presidente Pallotta alla notizia che Daniele De Rossi dice addio alla Roma. La gara col Parma del 26 maggio all’Olimpico sarà dunque l’ultima di Daniele De Rossi in giallorosso. De Rossi ha ufficialmente ereditato la fascia di capitano da Totti a seguito del ritiro dell’ex n.10 nel maggio del 2017. Una carriera alla Roma dove è stato romano e romanista, dove ha centrato 63 reti in 615 presenze nei 18 anni di permanenza in quel 2001 dopo appena un anno dall’ingresso ai club giovanili.

Con la Roma, Daniele ha vinto per due volte la Coppa Italia nel 2007 e nel 2008 e per una volta la Supercoppa nel 2007, segnando un gol decisivo a San Siro contro l’Inter.

Il capitano della Roma ha deciso di concludere la sua carriera all’estero lontano dalla capitale e dagli stadi dove ha vinto e giocato fino ad oggi. Il presidente in una nota per la stampa ha scritto: “Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano”.

La società affida a twitter il ricordo del debutto in giallorossoQuasi 18 anni fa un giovanissimo Daniele De Rossi faceva il suo debutto contro l’Anderlecht. Con il Parma all’Olimpico, giocherà la sua ultima partita con la nostra maglia. Sarà la fine di un’era”.

Daniele De Rossi è stato un elemento dominante nel cuore del centrocampo romanista e presenza storica della Nazionale di Calcio, lui che nel 2006 ha alzato la coppa del mondo sotto il cielo di Berlino. Ecco il video commemorativo che ha pubblicato la Roma nei social per omaggiare il grande campione.

De Rossi in conferenza stampa: la Roma non ha rinnovato il mio contratto, nessuna chiamata

Durante la conferenza stampa tenuta dal calciatore però si è tolto qualche sassolino dalla scarpa proprio contro il club di cui ha vestito la maglia per molti anni. Daniele De Rossi infatti ha accusato la squadra di non aver ricevuto una telefonata per molti mesi finché non gli è stato comunicato che il suo contratto non sarebbe stato rinnovato: “Mi è stato comunicato ieri, ma avevo capito. Non sono scemo. Ho 36 anni e so come vanno le cose se nessuno ti ha mai chiamato in questi 10 mesi Mi sento calciatore e voglio giocare, non so ancora dove”.

Il calciatore poi puntualizza: “Fienga ha detto che sono già un bravo dirigente, io mi sarei rinnovato il contratto”.

Durante la conferenza stampa a Frigoria ha dichiarato: “vado in vacanza, una cosa che mi è mancata, ho un gran bisogno di non pensare al calcio anche se poi devo trovarmi una squadra. Mai in Italia? Vediamo… è una cosa completamente nuova per me, ne devo parlare con la mia famiglia, col mio procuratore e con me stesso”.

Insomma, è stata la Roma a comunicare a De Rossi che non avrebbe più giocato, l’ultimo periodo i rapporti tra il calciatore e la società sono stati distanti e freddi come ha raccontato: “La sensazione che si sarebbe potuto andare avanti per uno o due anni c’era, ma sono decisioni che si prendono a livello societario e globalmente: la società è divisa in più parti, sono cose che vanno rispettate e non posso uscire diversamente. (…) Ci siamo parlati poco quest’anno, un po’ mi è dispiaciuto, le distanze a volte creano questo e spero che migliori perché sono un tifoso della Roma. Non posso dire diversamente”.

La conferenza si è conclusa con l’abbraccio emozionato tra la squadra e il suo capitano, Daniele De Rossi.