Ciriaco De Mita (foto by InfoPhoto) scende in campo. Ancora una volta. A 86 anni. L’ex segretario della Dc, nonché ex premier tra l’aprile del 1988 e il luglio del 1989, nonché autentico fossile della Prima Repubblica, nonché ex tante altre cose, sta meditando di candidarsi alla carica di sindaco di Nusco, il paesiello irpino che gli ha dato i natali nel 1928. A meno di un mese dalla fine della legislatura europea – De Mita è a Strasburgo sotto l’egida dell’Udc – lo storico leader democristiano sta giusto preparando il piano-B, tanto per non rimanere senza nulla da fare.

La candidatura. tuttavia, non è scontata. La linea di frattura storica tra ex democristiani ed ex comunisti non si è mai ricomposta e a sostegno di De Mita dovrebbe accorrere proprio quel Pd da cui era fuoriuscito nel 2008, una volta saputo che non avrebbe potuto entrare nelle liste per il Senato alle politiche del 2008. Una riconciliazione necessaria, dunque, perché si riesca nell’impresa di far raccogliere il testimone dell’attuale sindaco di Nusco, Giuseppe De Mita, giustappunto allo zio Ciriaco. Nel frattempo, lui si è già premurato di piazzare in lista per le europee la figlia Antonia.

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