Sconfitto alle elezione ha vacillato la stabilità del vicepremier Luigi Di Maio, impegnato in queste ore ad affrontare la prima crisi elettorale del Movimento 5 Stelle. Ieri il capo politico del M5s ha ascoltato tutti i parlamentari in una conferenza con deputati e senatori incassando la fiducia della maggioranza di loro e dei due big Beppe Grillo e Casaleggio che lo invitano a proseguire con il suo operato all’interno del Governo.

Su Facebook poi Luigi Di Maio annuncia di rimette il suo mandato di capo politico al giudizio degli iscritti, così oggi ci sarà il voto su Rousseau come lui stesso dice: “Chiedo di mettere al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico, perché è giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devo rendere conto del mio operato. Nelle ultime quarantotto ore hanno detto di tutto contro di me. Dichiarazioni di ogni tipo da ogni parte. Ho letto anche i vostri tantissimi messaggi. Alcuni di incoraggiamento, altri che mi hanno fatto riflettere. E di questo vi ringrazio. La vita, per ognuno di noi, è fatta di diritti e doveri. Non scappa nessuno. Non mi sono mai sottratto ad alcuna responsabilità, in questi anni ci ho sempre messo sempre la faccia. Prima di ogni altra decisione, oggi ho anche io il diritto di sapere cosa ne pensate voi del mio operato. Voglio sentire la voce dei cittadini che mi hanno eletto capo politico qualche anno fa. Quindi a voi la parola.”

Il più critico è Gianluigi Paragone che vede in Di Maio la colpa della disfatta elettorale, prima annunci le dimissioni poi ad Agorà su Rai3 ritratta dicendo che metterà a disposizione del suo capo il suo incarico parlamentare: “Non voglio passare per traditore: io consegno le mie dimissioni a Di Maio, sarà lui a decidere cosa farne. Non esiste l’opzione di andare altrove. Resto se c’è ancora un rapporto di fiducia, ma io resto un rompiscatole”.

Fiducia in Di Maio anche da parte di Matteo Salvini che annuncia la fine dell’esperienza giallo-verde nel momento in cui passasse la linea Di Battista.

Oggi il voto, per gli attivisti cinque stelle,  dalle 10 alle 20 per rispondere alla domanda “Confermi Luigi Di Maio come capo politico del M5s?”.