Di Maio torna a criticara il suo alleato di governo Matteo Salvini, chiedendo di abbassare i toni e di non cavalcare le polemiche in quanto vede nelle piazze troppa tensione sociale. Il vicepremier lo fa attraverso un messaggio affidato alla sua pagina Facebook dove chiede a tutti i componenti della squadra di governo “Basta slogan, basta polemiche, vogliamo lavorare. (…) Vedo e sento molto nervosismo in Italia. Alla Sapienza oggi sono tornate le camionette delle Forze dell’Ordine come non accadeva da tempo. C’è una tensione sociale palpabile, non solo a Roma, come non si avvertiva da anni. Sequestri di telefonini, persone segnalate, striscioni ritirati. Nelle piazze è tornata una divisione tra estremismi che non fa bene a nessuno”.

Di Maio nel suo post fa riferimento all’episodio dello striscione contro Salvini fatto rimuovere dai Vigili del Fuoco in provincia di Bergamo e delle contestazioni sedate a Settimo Torinese dove un ragazzo è stato allontanato dagli agenti durante un comizio del capo della Lega. Una situazione che viene contestata anche dalla minoranza, soprattutto nelle fila della sinistra, dove si paragona il presente con i peggiori momenti della storia degli ultimi 150 anni.

La replica di Salvini non tarda ad arrivare e dice: ”Di Maio e Zingaretti parlano di razzismo che non c’è. Gli italiani non sono violenti, né egoisti, né razzisti. Pd e 5stelle si sono forse coalizzati anche contro Autonomie, flat tax e per aprire i porti ai clandestini? (…) Tensioni nelle piazze? Mi sembra che le uniche minacce di morte siano contro di me. Per il resto i reati in Italia sono in calo ovunque mentre, purtroppo, sono in aumento i morti e gli infortuni sul lavoro”. La chiusa finale è un chiaro attacco a Di Maio nella sua funzione di Ministro del Lavoro.

Non accennano a placarsi le polemiche e gli scontri tra le due anime del governo gialloverde a 13 giorni dal voto delle europee, sarà tutta una strategia elettorale o l’esperienza di governo è al capolinea?