Distrugge 30 tombe in un cimitero, convinto di aiutare i morti a resuscitare. Succede a Payson, nello stato USA dello Utah, dove un uomo di 36 anni sarebbe stato fermato lo scorso 30 marzo. Ingenti i danni ai monumenti funerari, per lapidi di oltre 100 anni andate in frantumi.

Stando a quanto riportano le fonti locali, l’uomo si sarebbe intrufolato lo scorso lunedì all’interno del Payson City Cemetery, pronto a distruggere oltre 30 lapidi. Secondo la polizia della cittadina, pare che il giovane stesse «attendendo molti dei suoi amici e parenti» per la risurrezione pasquale. Pare si fosse convinto che, mandando in frantumi le lapidi, avrebbe reso il processo più rapido. L’uomo sarebbe stato arrestato presso la sua abitazione a seguito degli atti vandalici, nel mentre al cimitero si contano i danni: alcuni dei marmi distrutti, infatti, avevano passato indenni più di 100 anni di storia. Non è ancora dato sapere se tutte le tombe coinvolte potranno essere sottoposte ad adeguato restauro.

Fonte: Metro