Giovanna se n’è andata via troppo presto. È morta ieri la donna, originaria di Palermo, affetta da un tumore al colon con metastasi al fegato per la quale era stata aperta una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme (la stessa utilizzata, solo per fare un esempio, da Luca Cardillo e Calogero Gliozzo).  Il suo destino, in realtà, sembrava essere segnato: in Italia, per lei, non c’erano più cure e le speranze di sopravvivere erano davvero poche. I suoi figli (Luca e Alessandro), che non si rassegnavano all’idea di vederla spegnersi giorno dopo giorno, rassegnata, impotente di fronte a un destino crudele. Così avevano tentato l’impossibile raccogliendo in poco tempo quasi 30mila euro per portarla, come ultimo tentativo disperato, nel centro oncologico Salem in Texas. E, non c’è stato niente da fare.

“Mi mancherà il tuo sorriso, la tua voce, il tuo sguardo, le tue parole di conforto, il tuo sostegno, la tua voglia di vivere, la bontà infinita che avevi nel cuore. Mi mancherai come mamma e amica, la migliore che si possa avere. Mi mancherà il calore dei tuoi abbracci, la dolcezza dei tuoi baci, il profumo della tua pelle. Mi mancheranno le nostre chiacchierate, le nostre confidenze, i nostri piccoli litigi e le nostre grandi conquiste” ha scritto Luca Caldara per ricordare mamma Giovanna.

“La vita senza di te adesso è molto più ricca di dolore, pure e vuoti. Sei andata via soffrendo ma non sei andata via da sola. Io ero lì, disteso accanto a te ed ho visto il tuo ultimo respiro mentre tu hai sentito il mio primo” ha aggiunto l’altro figlio della donna, Alessandro.

Giovanna non aveva più forze, era certa che da un giorno all’altro avrebbe lasciato questa terra. Un sogno, però, ce l’aveva: quello di vedere il figlio Luca sposarsi con la donna della sua vita il prossimo 11 giugno. E, invece, Giovanna, un “uragano” che solo la malattia è riuscita ad arrestare, non ha fatto in tempo. Assisterà al gran giorno da lassù.

QUI LA STORIA DI GIOVANNA