Nella riunione odierna del Consiglio dei ministri, oltre al disegno di legge sull’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, è stato varato un altro importante provvedimento, che riguarda le ristrutturazioni edilizie e il cosiddetto eco-bonus.

Si tratta di un decreto legge, che quindi entrerà immediatamente in vigore non appena il presidente della Repubblica lo firmerà nei prossimi giorni (e verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale). Poi il Parlamento dovrà convertirlo entro 60 giorni, perché diventi una legge definitiva. Il provvedimento è stato illustrato dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato (foto by InfoPhoto).

Le attuali detrazioni scadranno il 30 giugno. Il nuovo decreto consente a chi presenti spese documentate sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2013 oppure, per le sole ristrutturazioni importanti dell’intero edificio, al 31 dicembre 2014, di ricevere una detrazione fiscale pari al 65% della spesa sostenuta (prima era il 55%). La detrazione verrà ripartita in dieci quote annuali di uguale importo.

Questa agevolazione riguarda le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Il governo specifica che non ne sono previste successive.

Viene inoltre prorogata fino al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per le spese generali di ristrutturazione edilizia; la detrazione aumenta dal 36 al 50%, entro un limite di 96mila euro. E’ stato prorogato anche il bonus di 5mila euro per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato.

Sono previste anche detrazioni per ristrutturazioni relative all’adozione di misure antisismiche.

Il Consiglio dei ministri di oggi ha anche proceduto alla nomina del nuovo capo della Polizia: è il prefetto Alessandro Pansa.