Non c’è pace per l’Egitto: nella tarda serata di ieri e per tutta la notte, ci sono stati nuovi scontri di piazza, con centinaia di manifestanti (pro e contro Morsi) arrestati. All’alba, invece, irruzione nella redazione di Al Jazeera. E altri 34 morti.

Intanto cresce l’attesa per sapere chi sarà il nuovo premier egiziano. Salgono le quotazioni di Ziad Bahaa El-Din, economista socialdemocratico che potrebbe assumere, ad interim, la carica. Il premio Nobel El Baradei, invece, sarebbe il vice presidente. Il curriculum di El-Din parla di un avvocato laureato a Oxford e capo dell’authority finanziaria egiziana negli anni del regime di Hosni Mubarak.

Intanto ancora tensione in tutto il paese. C’è chi parla di 34 morti, altri ne citano solo 16. Le forze di sicurezza egiziane sono entrate nella redazione del Cairo di Al Jazeera, anche se al momento è stato fermato il capo della redazione per essere interrogato ma nulla più. L’irruzione è stata chiesta dal procuratore generale Hamdy Mansour, vicino al deposto presidente Fratello Musulmano Mohamed Morsi, che accusa l’emittente di aver trasmesso materiale che incitava alla violenza.