A parlare per la prima volta è la figlia maggiorenne di Elena Ceste, la donna uccisa dal marito Michele Buoninconti, condannato a 30 anni di reclusione. Queste le parole di Elisa, 18 anni, su Instagram:

Vorrei vederti un solo istante per donarti quel bacio che non ti ho dato. Vorrei per un solo istante ritrovare il tuo calore nella magia di un abbraccio, avvolgendomi nel profumo della tua pelle. Vorrei parlarti un solo istante per raccontarti il mio dolore. Vorrei ascoltarti un solo istante per consolare il mio cuore e assaporare attimi di infinito amore! Vorrei… vorrei… vorrei… ma tu mamma non puoi! Il tuo alito impalpabile mi sussurra: non piangere, io sono il vento che ti accarezza, il sole che ti scalda, la pioggia che ti bagna… Io sono dentro di te! Mi manchi mamma.

La madre è sparita il 24 gennaio 2014, il suo corpo ritrovato dopo nove mesi, per caso; i resti del cadavere erano sepolti nel fango a un chilometro dalla casa in cui vivevano a Costigliole d’Asti. Poi l’accusa: a ucciderla è stato il marito Michele. Omicidio e occultamento di cadavere: per lui 30 anni di carcere. 

Per Elisa sono stati anni difficilissimi, privata della madre Elena nel peggiore dei modi. Questo scriveva per Natale:

L’unica cosa che vorrei per Natale se tu, mamma…Mi manchi da morire.

I nonni materni sono stati la sua salvezza:

Mia nonna, che è dovuta diventare di nuovo mamma per noi, che insieme al nonno ci danno la forza e molto coraggio. I miei nonni sono due persone meravigliose. Se non avessimo avuto loro non saremmo ancora con la nostra famiglia e tutti uniti.