Sarà dunque Ignazio Marino, senatore del Pd, lo sfidante per il centrosinistra di Gianni Alemanno alla poltrona di sindaco di Roma. Questo hanno decretato le primarie tenute ieri. Il chirurgo di origine genovese (foto by InfoPhoto) ha battuto il prescelto dalla segreteria del partito, il parlamentare europeo ed ex giornalista Rai David Sassoli, e anche il deputato Pd ed ex ministro Paolo Gentiloni.

Ma il voto interno di ieri ha lasciato pesanti strascichi polemici che gettano un’ombra sulla sua regolarità. Dagli ambienti avversari di Marino si lanciano accuse nemmeno troppo velate di voto di scambio. Alle file nei seggi si vedevano in coda anche parecchi zingari. Le primarie erano aperte anche agli immigrati.

Il vespaio è sollevato da Cristiana Alicata, dirigente regionale del Pd Lazio, renziana e sostenitrice di Gentiloni. In un messaggio lanciato su Twitter e Facebook ha scritto: “Le solite incredibili file di Rom che quando ci sono le primarie si scoprono appassionatissimi di politica“.

E sul profilo Facebook della Alicata, un volontario di nome Marco Romagnuolo ha scritto: “Primarie Bersani/Franceschini/Marino. Seggio di Via Oratorio Damasiano (Roma). Ero tra i volontari che spesero una bella domenica di democrazia in un gazebo. Arrivò una fila di rom (circa 40) a votare. Proprio perchè credo nella assoluta uguaglianza, chiesi loro – come a chiunque altro – il “contributo volontario” di 20 euro (2 euro, ndr). Ingenuamente, il capofila mi rispose “io ne do due a te e a me ne danno 20, a me va bene comunque”. La frase è stata messa a verbale alla chiusura del seggio, ma nessuno – NESSUNO – ha preso alcun provvedimento. Il problema non sono assolutamente i rom, che da cittadini italiani godono esattamente dei miei stessi diritti e ne vado orgoglioso, ma del fatto che qualun altro – dentro un partito – abbia sfruttato una situazione di indigenza per comprare un voto. E’ tutto verbalizzato“.

Ne ha approfittato ovviamente il centrodestra. Fra i commenti più al vetriolo c’è quello di Francesco Storace, sconfitto alle recenti regionali del Lazio da Zingaretti e sostenitore di Alemanno, ha twittato: “Alle primarie romane del Pd accuse di irregolarità ai seggi e di compravendita di voti Rom. Aridatece Ciriaco“. E sul Giornale d’Italia, da lui diretto, ha titolato un articolo: Le primarie di Rom