Le Elezioni Comunali di quest’anno hanno sancito la rinascita del Pd, il tracollo del Pdl ma soprattutto il netto ridimensionamento del Movimento Cinque Stelle, che precipita dappertutto e vince soltanto a Pomezia ed Assemini. E dal Veneto fanno sapere: “E’ finita l’era della Lega Nord, è morta”.

Dunque, tanti sorrisi ma anche tanta tristezza. Il Movimento Cinque Stelle ha perso molto in Sicilia, regione dove possiede addirittura dei suoi candidati in regione, ma anche in tutta Italia. A conti fatti, il movimento di Beppe Grillo ha perso quasi il 25% dei consensi che aveva conseguito nelle elezioni politiche di febbraio. A Pomezia il nuovo sindaco grillino è Fabio Fucci, ad Assemini Mario Puddu. Nessun commento sui diversi ko, mentre su Pomezia e Assemini Grillo ha detto: “Il cammino del MoVimento 5 Stelle all’interno delle istituzioni è lento, ma inesorabile”.

Dal Veneto, invece, ecco chi mette la parola fine all’esperienza politica della Lega Nord. Ci pensa Giovanni Manildo, neo sindaco di Treviso eletto con il 55% delle preferenze. Dopo 19 anni di governo Lega, dunque, si riparte con un esponente del centrosinistra: “L’essere riusciti a raggiungere questo risultato, e l’entusiasmo dei cittadini lo dimostra – ha detto Manildo – rappresenta qualcosa di storico”. Lo sconfitto, Giancarlo Gentilini, ammette: “È finita l’era Gentilini, è finita l’era della Lega e del Pdl. Stop. Adesso Gentilini scompare dalla scena amministrativa e politica. E’ mancato il supporto della Lega e del Pdl. Io i miei voti me li sono presi. Mi sono mancate le stampelle. Mi hanno buttato nel fango della sinistra. In generale è finita. Abbiamo perso dappertutto. Bisogna sapere che l’orda barbara della sinistra non si ferma mai”. Un addio ad un movimento politico, che in 20 anni di storia ha cambiato, nel bene o nel male, la politica italiana.