In questi ballottaggi che hanno premiato soprattutto l’astensione, il centrosinistra si è nettamente affermato. Oltre al trionfo di Ignazio Marino a Roma, si è segnalata la vittoria in tutti i capoluoghi. A Brescia ha vinto Emilio Del Bono (foto by InfoPhoto), che ha preso il 56,53% dei voti, contro il 43,47% del sindaco uscente Adriano Paroli, del centrodestra. Al primo turno i due avversari erano separati da pochissimi voti. Decisivo l’apparentamento col centrosinistra della lista civica di Laura Castelletti. Ha votato il 59,27% degli elettori, contro il 65,55% del primo turno.

Storica sconfitta per la Lega Nord a Treviso. Finisce l’era dello “sceriffo” Giancarlo Gentilini, candidato insieme al centrodestra, che perde contro Giovanni Manildo per 55 a 44.

A Siena, come previsto, ha vinto Bruno Valentini, sebbene il distacco sia abbastanza ridotto, considerando il tipo di territorio: 52% contro 48%. Lo sfidante di centrodestra Eugenio Neri ha contato anche sull’apparentamento della lista civica Impegno per Siena, sebbene non sufficiente.

A Lodi, Simone Uggetti ha battuto Giuliana Cominetti per 53 a 46. Ad Imperia Carlo Capacci ha spazzato via il sindaco uscente Erminio Annoni col 76,14% dei voti. Ad Ancona Valeria Mancinelli ha vinto nettamente su Italo D’Angelo col 62,59%. Ad Avellino Paolo Foti ha battuto senza incertezze Costantino Preziosi col 60,46%. Anche a Barletta le dimensioni della vittoria per il centrosinistra sono le stesse: Pasquale Cascella ha vinto su Giovanni Alfarano col 62,75%.