I risultati ufficiali dallo spoglio a Roma confermano le proiezioni, che danno un ballottaggio con Marino (foto by InfoPhoto) largamente avanti su Alemanno. Al termine del conteggio, Marino è avanti col 42,60%, pari a 512.720 voti personali, Alemanno segue da lontano col 30,27%, equivalente a 364.337 voti . Crollo del Movimento 5 stelle; a Roma, come generalmente nel resto d’Italia, i candidati grillini stanno raccogliendo voti largamente inferiori rispetto all’exploit delle politiche di febbraio. Marcello De Vito ha chiuso al 12,43% nella Capitale. Alfio Marchini, lista civica ma con radicamenti a sinistra, è al 9,48%.

Gianni Alemanno ha nuovamente parlato alla stampa, non appena sono usciti i primi risultati ufficiali. Il sindaco uscente ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto il nostro primo obiettivo, arrivare al ballottaggio. Vedo che la sinistra come al solito canta vittoria, ma dobbiamo informare che il ballottaggio non è il secondo tempo di una partita. Si ricomincia da zero. Questa differenza vale circa 124.000 voti; cinque anni fa la differenza con Rutelli era di 84.000 voti. La nostra prima fondamentale riflessione è sul perché molti elettori non sono andati al votare. Molto dipende dallo scarso appeal che la politica ha in questo momento. Ma sono convinto che fra 15 giorni l’elettorato sarà molto diverso”.

Ignazio Marino ha poco dopo commentato per la prima volta oggi l’esito di questo voto: “Un grandissimo ringraziamento a tutti i cittadini che si sono recati a votare. C’è la necessità e il desiderio in questa città di cambiare, di voltare pagina. E’ quello che ho colto in questi mesi: giovani imprenditori soffocati da una burocrazia asfissiante e persone che non riescono a ritrovare il lavoro, soprattutto giovani. E’ evidente che non è finita. La corsa elettorale continua. Tornerò da domani a parlare con le persone delle difficoltà di vita di ogni giorno. Le buche sulle strade, gli autobus che restano nei depositi. Questa città deve rinascere. Un sindaco deve dare una visione e indicare una strada. Il Movimento 5 stelle ha sottolineato temi che anche noi abbiamo evidenziato. Noi porteremo avanti quei temi e spero che gli elettori del M5S apprezzino che noi li consideriamo temi nostri. Marchini ha fatto un’ottima campagna elettorale. Voglio ascoltare tutti per poi lavorare tutti insieme”.

Marcello De Vito, del Movimento 5 stelle, ha dichiarato: “Faremo un’opposizione molto seria, non superficiale. Saremo molto responsabili, concreti e determinati. Faremo un buon lavoro”. Specificando che i grillini non appoggeranno alcun candidato al ballottaggio, De Vito ha risposto ai giornalisti durante la conferenza stampa che gli chiedevano perché non appoggiare Marino e il centrosinistra: “Lei appoggerebbe un partito che ha lasciato Roma nel 2008 con 12 miliardi di debito, di cui buona parte sui derivati?”.

Nel resto della nazione le elezioni comunali vedono a Brescia una situazione di ballottaggio a distanze ridottissime, con Emilio Del Bono, candidato del centrosinistra, avanti con il 38,06%; il candidato del centrodestra, Adriano Paroli, sindaco uscente, tallona col 38,00% dei voti. Il dato è definitivo.

A Siena, roccaforte di sinistra, lo scandalo del Monte dei Paschi non ha tolto il vantaggio al candidato di centrosinistra, Bruno Valentini, ma sarà necessario il ballottaggio; al termine dello spoglio, Valentini ha preso il 39,54% dei voti; Eugenio Neri, del centrodestra, ha il 23,37%.

A Vicenza tracollo della Lega, insieme al Pdl: Manuela Dal Lago ha preso il 27,38% dei voti; il candidato del centrosinistra, Achille Variati, ha vinto al primo turno conquistando il 53,47% dei voti validi.