Questi sono i punti principali del programma di Gianni Alemanno (foto by InfoPhoto), sindaco uscente e candidato del centrodestra.

Equilibrio di bilancio: Rafforzare le politiche di rigore attraverso interventi strutturali sulle grandi voci di entrata e di spesa. Per evitare squilibri, l’impegno per i prossimi 5 anni è sul contenimento della spesa e sulla lotta all’evasione.

Riduzione della spesa: Proseguire con i risparmi sulla macchina amministrativa, in particolare potenziando la centrale unica degli acquisti, centralizzando tutti gli acquisti di beni e servizi di uso comune; rivedere i rapporti contrattuali e gli altri obblighi giuridici attraverso la ricontrattazione, e tagliando quelli non funzionali alle finalità istituzionali dell’Ente; pianificare la spesa col metodo dei costi standard.

Riassetto società partecipate: Costituire una società capogruppo, chiamata Roma Capitale Holding Spa, alla quale conferire le partecipazioni societarie detenute dal Comune. Questo consentirebbe un risparmio fiscale immediato di circa 24 milioni di euro, ed effetti economici attesi di circa 60 milioni nel 2014.

Rilancio investimenti: Attivare 4,7 miliardi d’investimenti previsti da delibere urbanistiche bloccati dall’ostruzionismo in aula consiliare; costituzione di un fondo immobiliare per l’alienazione del patrimonio di proprietà di Roma Capitale, da affidare in gestione alla Società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia.

Infrastrutture: Completamento linea C della metropolitana; chiusura dell’anello ferroviario con la nuova fermata a Tor di Quinto; costruzione di Fiumicino 2.

Sicurezza:  Completare la mappa del rischio territoriale; incrementare i dispositivi per la sicurezza stradale e dei trasporti; aumentare la videosorveglianza in tutte le aree sensibili della città; potenziare l’interoperatività tra le sale operative delle diverse forze di polizia; intensificare il contrasto all’abusivismo commerciale e agli insediamenti abitativi irregolari; completare il piano luce, per coprire tutte le aree ancora scarsamente illuminate. Riproporre le ordinanze su prostituzione, bivacco, writer, volantinaggio, abbandono di rifiuti in strada, raccolta escrementi animali domestici, smaltimento rifiuti pericolosi, pulizia aree esercizi pubblici. Attivare tavolo permanente con prefettura, forze dell’ordine e ministero Interno per velocizzare e rendere effettive le espulsioni degli immigrati irregolari.

Turismo: Continuare a promuovere il turismo contemporaneo, racchiuso nei progetti del secondo polo turistico; intensificare le prenotazioni via web sui portali dedicati; sfruttare le tecnologie mobili per offrire informazioni ai turisti; promuovere il merchandising sul brand Roma; ampliare il turismo congressuale. Finanziare tutti questi progetti con capitali privati, attraverso concessioni e project financing. Riqualificazione di Ostia e del suo lungomare, rilancio degli scavi di Ostia antica. Aumento delle sedi dei musei. Valorizzare i beni culturali proseguendo nella sinergia con i privati, attraverso pubblicità di cantiere, mecenatismo, sponsorizzazione, eventi e riprese cinematografiche.

Centro storico: Realizzare l’isola ambientale Tridente mediceo e pedonalizzarla.

Urbanistica: Revisione generale del Piano regolatore e del regolamento edilizio, per accelerare le procedure sui progetti di demolizione e ricostruzione; imporre un nuovo modello di sviluppo fondato sul riuso degli immobili esistenti e degli spazi urbani utilizzati male.

Mobilità: potenziamento trasporto pubblico in sede propria (tram, corsie riservate); incentivi sulla ciclabilità su percorsi sistematici quotidiani casa-lavoro o casa-studio; costruzione snodi Pontina-Civitavecchia, Pontina-A1 e A24. Costruire grandi aree di scambio ai confini della città, in prossimità delle linee ferroviarie. Integrazione regionale del trasporto. Trasformazione in metropolitana della linea Roma-Lido e della Roma-Pantano.

Periferie: rigenerazione urbana di Tor Bella Monaca, coinvolgendo i residenti in tutte le fasi del progetto; programmi integrati d’intervento a Pietralata, Santa Palomba, Ciampino, Tomba di Nerone, Morena e Infernetto. Recupero delle tante aree di ediliza ex abusiva.

Lavori pubblici: coinvolgere capitali privati per superare i vincoli di bilancio, impiegandoli soprattutto sulla manutenzione stradale e su quella degli edifici scolastici.

Piano rifiuti: aumentare la raccolta differenziata al 40% nel 2013 e al 65% nel 2016; abbattere costi di recupero e smaltimento; usare meglio gli impianti di termovalorizzazione per chiudere la politica del rifiuto in discarica. Avviare il nuovo impianto di Maccarese per la trasformazione dei rifiuti organici. Ridurre la tariffa rifiuti premiando gli utenti più virtuosi nella raccolta differenziata.

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