Questi sono i punti principali del programma di Ignazio Marino (foto by InfoPhoto), candidato sindaco per il centrosinistra.

Trasparenza: Rendere il bilancio comunale comprensibile e accessibile a tutti; pubblicare in rete tutti i dati e le spese su consulenti e fornitori; assegnare incarichi solo in base a competenze, valutate da commissioni indipendenti, pubblicando in rete i curricula dei candidati; concorsi trasparenti e meritocratici, seguendo standard internazionali. Dare ai cittadini la possibilità di seguire l’iter delle pratiche che li riguardano e di consultare tutti gli atti dell’amministrazione e delle aziende comunali. Preferire l’amministratore unico nelle municipalizzate invece dei consigli di amministrazione; nuovo regolamento per gli appalti, rafforzare poteri e responsabilità degli organi di controllo.

Efficienza amministrativa: Revisione completa della spesa per eliminare sprechi, ma senza tagli lineari; rafforzare la centrale unica degli acquisti, estendendola a tutti i tipi di beni, servizi e forniture.

Trasporti: Meno grandi opere e più interventi diffusi sui municipi, per portare collegamenti ferroviari nei quartieri ancora poco serviti; mettere in circolazione i mezzi oggi fermi in deposito; migliorare qualità, pulizia, regolarità e frequenza. Trasformare la linea Roma-Lido in metropolitana, gestita da Roma Capitale; chiusura dell’anello ferroviario; includere in un unico piano le tratte del sistema ferroviario regionale di accesso alla Capitale e le reti interne; costruire parcheggi nei nodi di scambio. Aumentare le corsie preferenziali degli autobus e mettere telecamere di controllo; aumentare i parcheggi medio-piccoli diffusi nella città, collegati alle linee di trasporto pubblico e accessibili anche in bicicletta; parcheggi vicino agli ospedali; orari più stringenti per la zona a traffico limitato e limiti alla presenza di autobus turistici nel centro storico; diversificare le tariffe, renderle meno care nelle zone più lontane dal centro. Realizzare con la Regione l’agenzia unica per la programmazione e il trasporto. L’Atac dovrà avere un amministratore unico e i partiti devono uscire dall’azienda. Piano d’interventi straordinari per eliminare le buche stradali; nuovo bando che affidi alla ditta che realizza i lavori responsabilità e garanzia della manutenzione per 5 anni.

Rifiuti: Arrivare al 50% di raccolta differenziata nel 2014 e al 65% nel 2016; diffondere la raccolta porta a porta o sistemi di prossimità in tutti i quartieri; estendere la differenziata non domestica (attività commerciali); Controllo di efficienza nella gestione dell’Ama; mai più grandi discariche come Malgrotta, ma solo piccoli impianti di servizio; riqualificazione ambientale di tutta la Valle Galeria.

Urbanistica: Cancellare tutti gli atti dell’amministrazione Alemanno che aggravano il consumo del suolo agricolo; censire tutte le aree e gli immobili che possono essere riutilizzati; riqualificare circa 15mila ettari tra aree già individuate dal piano regolatore, quartieri di edilizia residenziale pubblica e immobili del demanio statale e militare. Graduale pedonalizzazione della città storica, interna alle mura aureliane, e sistemazione degli spazi pubblici; istituire bus navetta collegati alle stazioni della metro; allontanamento delle automobili dall’Appia antica e dai Fori, progressiva sistemazione di tutta l’area archeologica.

Sicurezza: Serve una politica integrata della sicurezza urbana e più coordinamento tra le varie forze. Riorganizzare la distribuzione territoriale delle forze di polizia, per ridurre il fenomeno dello scarso controllo in periferia; realizzare una struttura unica per le emergenze di sicurezza, attiva 24 ore e con un unico numero verde; accelerare l’estensione dell’illuminazione pubblica.

Turismo: Far rinascere la Notte bianca; completare la riqualificazione a verde dell’area di libero accesso del Circo Massimo e pedonalizzare via dei Cerchi; completare il nuovo polo culturale all’ex mattatoio di Testaccio. Introdurre servizi diretti di collegamento tra gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino; potenziare Roma Pass come servizio integrato d’informazioni; incentivare acquisto di biglietti on line e introdurre applicazioni mobili. Realizzare ostelli e campeggi. Valorizzare la Fiera e il nuovo centro congressi dell’Eur per aumentare il turismo d’affari. Siglare un’intesa con il Comune di Milano per Expo 2015.

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