Una notte di gioia per Matteo Salvini che nella tornata delle elezioni europee 2019 riesce a portare la Lega al primo posto dei partiti italiani, secondo posto per il PD  (in grande recupero rispetto alle politiche) mentre crolla il Movimento 5 Stelle. Riescono a conquistare qualche seggio al Parlamento Europeo anche Forza Italia e Fratelli d’Italia mentre +Europa al momento + di poco sotto la soglia di sbarramento del 4%.  È del 56,09% l’affluenza definitiva, il dato è in calo rispetto alle precedenti omologhe.

La Lega è il primo partito con il 34,49%. Secondo posto per il Pd, che si attesta al 22,88%, e terzo il M5S che si ferma al 16,84% dei voti. Forza Italia tocca quota 8,69% e Fratelli d’Italia raggiunge il 6,43%. Al 95% delle sezioni scrutinate, non superano la soglia di sbarramento, tra gli altri, +Europa (3,11%), Europa Verde (2,30%) e La Sinistra (1,74%).

Un’elezione che cambia la composizione del Parlamento Europeo con i Sovranisti che non sfondano e con i Verdi che aumenteranno i loro seggi. Se infatti in Germania riesce a tenere la Merkel, nella Francia di Macron vince la Le Pen. Nel Regno Unito vola il Brexit party di Farage. Sulla composizione del futuro Parlamento Ue, secondo le proiezioni pubblicate dal sito ufficiale, al Partito popolare vanno 179 seggi, ai Socialisti e Democratici 150, ai Liberali 105. I Verdi ne prenderebbero 70, i Conservatori Ecr 58 e i Liberali 107, mentre l’Enl (o Enf, il gruppo della Lega di Salvini) avrebbe 58 seggi e l’Efdd (il gruppo dei Cinque Stelle e di Farage) 56. La Sinistra Gue otterrebbe 38 seggi.

Nella notte si sono già tenute le conferenze stampa dei vincitori e dei vinti, molti politici hanno affidato ai commenti ai social con Matteo Salvini che ringrazia tutti e dice “Chiedo un’accelerazione sul programma di governo. A livello nazionale non cambia nulla”. Soddisfazione anche per il PD con il segretario Zingaretti che sottolinea “soddisfatti per l’esito elettorale, la scelta della lista unitaria è stata vincente. Il bipolarismo è tornato a essere centrato sulla presenza del Pd”.

Luigi Di Maio, che deve incassare la sconfitta, promette: “Restiamo comunque ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori. Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare”.

Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia: “I patrioti italiani sbarcano nel Parlamento europeo. Fratelli d’Italia cresce del 50% rispetto alle elezioni politiche. Questa vittoria la dedichiamo a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno creduto in noi: come sempre non tradiremo la vostra fiducia.”