Domani in parlamento iniziano ufficialmente le votazioni per il prossimo Presidente della Repubblica che dovrà succedere a Giorgio Napolitano.

I partiti politici intanto stanno concludendo le loro trattative. Il PDL sarebbe propenso a votare Giuliano Amato mentre il PD, sempre più diviso al suo interno ma propenso ad un accordo più “tripartisan” possibile, non ha ancora espresso una preferenza in merito.

Intanto oggi la giornalista Milena Gabanelli dovrà dare la sua risposta definitiva al movimento 5 stelle, dopo che una selezione degli elettori del movimento di Beppe Grillo l’ha eletta come inquilino del Quirinale ideale.

Ieri la giornalista che “lotta contro i poteri forti”, come l’ha definita Grillo, si era presa una notte per pensare e oggi dovrà dire se accetta o no la candidatura ufficiale, intanto dopo la notizia ha commentato così: ”quando pensano che tu sia all’altezza di un compito così grande si può solo essere onorati, perché è altamente gratificante, sono assolutamente commossa e anche sopravvalutata e in merito alla candidatura quando i proponenti mi chiederanno però risponderò”.
Il secondo nome, e più probabile come candidato di un’ipotetico asse PD-M5S, visto che Milena Gabanelli non sembra propensa ad accettare, è quello di Stefano Rodotà.

Intanto nel pomeriggio Beppe Grillo ha diffuso un video, chiamato il discorso della doccia (perché fatto davanti alla porta del bagno del suo camper), nel quale ha detto: “Se la Sinistra propone Amato si suicida. La Gabanelli è una mossa vincente e straordinaria, ma Rodotà è perfetto e deve essere votato: è un altro nome spendibile benissimo dalla Sinistra.  Non sappiamo se accetteranno ma noi proseguiremo su questa strada perché è questo il vero cambiamento che Bersani deve solo cogliere”.

I nomi sono questi, con D’Alema e Cassese alla finestra.