Ecco i punti principali del programma per le elezioni politiche di Scelta civica, coalizione guidata da Mario Monti.

Europa: l’Europa da sola non è la ricetta che risolve i problemi dell’Italia. L’Italia deve chiedere all’Europa politiche orientate nel senso di una maggiore attenzione alla crescita basata su finanze pubbliche sane, un mercato interno più integrato e dinamico, una maggiore solidarietà finanziaria, una maggiore attenzione alla inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale.

Spesa pubblica: cercare la crescita dove essa è veramente, nelle innovazioni, nella maggiore produttività, nella eliminazione di sprechi. La crescita si può costruire solo su finanze pubbliche sane. Bisogna attuare il principio del pareggio di bilancio strutturale; ridurre lo stock del debito pubblico e, dal 2015, di un ventesimo ogni anno, fino ad arrivare al 60% del Pil; proseguire la valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico.

Investimenti e ricerca:proseguire la politica di apertura dei mercati dei beni e dei servizi. Aumentare gli investimenti in ricerca e innovazione, attraverso il credito strutturale di imposta. Facilitare l’introduzione di nuove forme di finanziamento per migliorare l’accesso al credito e promuovere misure che facilitino la crescita dimensionale delle nostre imprese. Favorire la nascita di nuove imprese nei settori che sono portatori di crescita.

Pensioni e lavoro: la riforma delle pensioni ha dato al Paese il sistema più sostenibile e avanzato in Europa. Va dato un nuovo impulso alla previdenza complementare, favorendone anche la crescita dimensionale con incentivi ai processi di fusione tra i fondi pensione integrativi. Modernizzazione del mercato del lavoro attraverso una drastica semplificazione normativa e amministrativa; superamento del dualismo tra lavoratori sostanzialmente dipendenti protetti e non protetti; collegare una parte maggiore delle retribuzioni alla produttività o alla redditività delle aziende attraverso forme di defiscalizzazione. Incentivi a sostegno della formazione e dell’inserimento nel mercato del lavoro e con forme di detassazione per chi assume lavoratori tra i 18 e i 30 anni. Prendere misure volte a promuovere l’invecchiamento attivo e a incentivare l’assunzione di persone anziane.

Istituzioni: ridurre i membri del Parlamento. Riforma della legge elettorale. E’ fondamentale un federalismo responsabile e solidale che non scada nel particolarismo e nel folclore. Le regioni e i territori capaci di mettersi in gioco devono poter assumere più responsabilità, rispondendo però dei risultati in termini finanziari e sociali. Drastica riduzione dei contributi pubblici anche indiretti ai partiti e ai gruppi parlamentari e dei rimborsi elettorali, con l’introduzione di una disciplina di trasparenza dei bilanci con la perfetta tracciabilità dei finanziamenti privati e una soglia massima per gli stessi contributi. Divieto di cumulo tra indennità parlamentare e le retribuzioni da altre attività professionali.

I PROGRAMMI

Centrosinistra – Bersani

Centrodestra – Berlusconi

Movimento 5 stelle – Grillo

Rivoluzione civile – Ingroia

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