Al di là del rumore generato dai diretti interessati, il botto più forte nella campagna per le elezioni comunali di Roma è ancora quello fatto esplodere dagli elettori 15 giorni fa, quando al primo turno aveva votato solo il 54,29%, poco più della metà. Ignazio Marino del centrosinistra è uscito dal primo turno con un vantaggio netto (42,6% contro 30,27%) sul sindaco uscente Gianni Alemanno, sostenuto dal centrodestra.

Nel ballottaggio di domenica 9 e lunedì 10 giugno non ci saranno apparentamenti con le liste dei candidati eliminati al primo turno. Né Alfio Marchini con le sue liste civiche, né Marcello De Vito del Movimento 5 stelle hanno ufficialmente appoggiato uno dei due contendenti.

Quindi la vera partita è stata, e lo sarà fino a questa sera alle 23.59, convincere gli astenuti del primo turno a recarsi al seggio in questo fine settimana. Solo così Alemanno può sperare di rovesciare il suo svantaggio, solo così Marino può parare in tranquillità eventuali rimonte dell’avversario.

Nel frattempo i due continuano a darsele di santa ragione. Nel confronto televisivo trasmesso ieri sera da Sky (foto by InfoPhoto) ampio spazio è stato dato ai reciproci colpi bassi, grazie a domande incrociate poste ai candidati dai rispettivi sostenitori avversari. Dalla foto che ritrae Alemanno con un pregiudicato che poi non è tale (e per questo Marino chiese all’avversario di ritirarsi), alla Onlus di Marino per la quale un dossier ricevuto da Affaritaliani.it parla di violazione delle leggi sui rapporti di lavoro (e per questo Alemanno chiese all’avversario di ritirarsi), su cui Marino puntualizza che l’Onlus ha sporto denuncia come parte lesa.

Altre testimonianze di alta politica: le domande sulle coppie gay, nonostante la legislazione sul matrimonio sia una prerogativa dello Stato, non dei comuni; domande su chi fossero i sette re di Roma; domande su quali siano i sette colli della Capitale.

Incidentalmente è stato chiesto ai candidati anche come intendono gestire lo smaltimento dei rifiuti. Almeno una domanda decente, per fortuna.

Per chi fosse ancora indeciso, qui si trova in sintesi il programma di Marino; il riepilogo del programma di Alemanno è a questo link.