Affluenza record alle elezioni spagnole: alle 18 avevano votato il 60,72% degli aventi diritto (+9,5% rispetto al 2016). Stando alle prime informazioni, dopo otto anni Pedro Sanchez potrebbero portare il partito socialista alla vittoria. Il Parlamento, però, potrebbe non avere maggioranze stabili così da mettere a rischio la governabilità.

In realtà è ancora presto per fare pronostici anche se secondo i beninformati il Psoe potrebbe aggiudicarsi 130 seggi contro i 176 necessari per avere la maggioranza. Impossibile, dunque, poter governare con serenità senza dover scendere a compromessi con le altre fazioni politiche.

Gli alleati di sinistra Unidos Podemos potrebbero portare altri 30 parlamentari al partito socialista di Pedro Sanchez. Numeri che, però, non garantirebbero la governabilità a lungo termine. Dall’altra parte c’è una destra sempre in conflitto che non arriverebbe a 160 seggi (e in questo caso non ci sarebbe alcuna possibilità di appoggi e accordi con altri partiti).

Elezioni Spagna, 36 milioni e mezzo di cittadini alle urne

Quest’oggi sono stati chiamati alle urne più di 36 milioni e mezzo di cittadini spagnoli stanchi di un Paese caratterizzato da crisi istituzionale e instabilità. Le operazioni di voto sono cominciate alle 9 di mattina e si sono concluse alle 20. Nelle prossime ore si conoscerà il verdetto: il partito socialista sembra essere il preferito.