Svolta storica nel caso Emanuela Orlandiil Vaticano ha deciso di aprire un’inchiesta.

Dopo 35 anni il Vaticano finalmente indaga ufficialmente sulla scomparsa di mia sorella. Speriamo che sia arrivato finalmente il momento per giungere alla verità e dare giustizia a Emanuela.

A dirlo è proprio Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, che in questi anni si è battuto per conoscere tutta la verità sulla morte della sorella. Ad autorizzare l’apertura delle indagini, stando alle prime informazioni trapelate, è stata la Segreteria di Stato come confermato dall’avvocato della famiglia Orlandi, Laura Sgrò:

Stiamo seguendo gli sviluppi delle indagini delle Autorità vaticane auspicando in una piena collaborazione, proseguendo comunque nelle nostra attività di indagini difensive.

Una notizia, che segna una svolta storica nel caso della Orlandi e che arriva a distanza di qualche settimana dalla richiesta della famiglia della giovane di riaprire una tomba nel cimitero teutonico all’interno dello Stato Vaticano.

Ora, dunque, il Vaticano ha deciso di rispondere e di passare dalle parole ai fatti aprendo un vera e propria indagine su una morte, quella di Emanuela Orlandi, che ha sconvolto tutta l’Italia. Una ragazza di appena 15 anni, figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia, scomparsa misteriosamente a Roma il 22 giugno 1983.