E’ morto all’Opera Santa Teresa di Ravenna, verso le 2 della notte tra sabato e domenica, il cardinale Ersilio Tonini, uomo che ha segnato la storia recente e meno recente della chiesta italiana. Aveva compiuto 99 anni il 20 luglio, la morte è arrivata per complicazioni alle sue già precarie condizioni fisiche.

L’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, lo ricorda così: “Un uomo che ha vissuto nella fede fino all’ultimo, incoraggiando anche chi gli stava vicino e sempre richiamando la fiducia in Dio”. La notizia è stata data dallo stesso monsignor Ghizzoni durante una messa per la Diocesi celebrata in spiaggia alle 6 a Milano Marittima, in occasione della giornata conclusiva della Giornata mondiale della gioventù.

Ghizzoni ha poi concluso: £Ho avuto occasione di conoscere il cardinale Tonini da poco ma ho riconosciuto in lui una persona di grande saggezza e coraggio nell’apertura e nell’ incontro con tutti”. Tonini era nato a Centovera di San Giorgio Piacentino il 20 luglio 1914. Nella sua carriera ecclesiastica, cominciata all’età di 11 anni, è stato anche insegnante, assistente spirituale dei gruppi FUCI e dei Laureati cattolici, direttore del settimanale diocesano “Il Nuovo Giornale”, arcivescovo di Ravenna e vescovo di Cervia, consigliere di amministrazione della NEI, società editrice del quotidiano cattolico Avvenire, e molto altro.