Lo scorso primo maggio la sonda dell’ente spaziale americano Solar Dynamics Observatory lanciata in orbita dalla Nasa l’11 febbraio 2010 ad un altezza orbitale di 36.000 km per studiare la nostra stella ha registrato questa spettacolare eruzione solare.

Il brillamento solare, durato circa 2 ore e mezza, è avvenuto in una delle regioni attive che si trovano nella parte orientale del Sole e ha proiettato nello spazio una colossale nube di plasma incandescente; un’onda gigante che, tuttavia, non era diretta verso la Terra e quindi non ha costituito problemi per il nostro pianeta né per gli astronauti in orbita nella Stazione spaziale internazionale. Eventi del genere non sono rari e quando investono la Terra possono causare danni ai satelliti e disturbare le telecomunicazioni. Le immagini stanno facendo il giro del mondo.