Dopo essersi misurati con la prima prova, per i maturandi arriverà il momento di confrontarsi con la temutissima seconda prova, anch’essa ministeriale come quella del giorno precedente, ma specifica per l’indirizzo di studio scelto dallo studente, si svolgerà il 20 giugno 2013. ll MIUR, a fine gennaio, con un po’ di ritardo rispetto all’anno passato, ha annunciato le materie del secondo scritto e quelle che saranno assegnate ai commissari esterni per la maturità 2013.

Queste le sue caratteristiche essenziali:

Punteggio massimo: 15, con la sufficienza fissata a 10

Durata: variabile a seconda dell’indirizzo, con minimo fissato a non meno di 3 ore

Ecco invece le materie assegnate:

2° PROVA CLASSICO – LATINO: Gli studenti del Liceo Classico hanno 4 ore di tempo per tradurre il testo. Gli autori proposti dal Ministero, nonostante siano sono sempre stati molto vari, sono soprattutto quelli studiati l’ultimo anno come Plutarco e Luciano, cui si aggiunge spesso anche Platone. Gli argomenti dei brani proposti sono vari, generalmente biografie e raramente vengono proposti testi di storici e oratori.

2° PROVA SCIENTIFICO – MATEMATICA: Nella prova di matematica lo studente deve risolvere un problema tra i due proposti, e fornire risposta ad almeno cinque dei dieci quesiti. Generalmente uno dei due problemi è focalizzato sulle funzioni mentre l’altro può avere ad oggetto l’analitica e le trasformazioni. I quesiti possono essere focalizzati su domande di teoria ma anche piccole dimostrazioni. Anche per questa prova il tempo a disposizione è di 4 ore.

2° PROVA LINGUISTICO – LINGUA STRANIERA: La durata della prova è di 6 ore ed il candidato può utilizzare il dizionario. Nel Liceo Linguistico questa prova può essere svolta in due modi: attraverso la comprensione di un testo – letterario o di attualità -  o lo svolgimento di un tema libero in lingua straniera scegliendo tra 3 diverse tracce.

2° PROVA LICEO PEDAGOGICO – PEDAGOGIA: La prova per i maturandi del magistrale è composta da un testo con quattro tracce di cui gli studenti dovranno sceglierne due. Dalle tracce scelte si dovranno sviluppare gli scritti che dovranno presentare riferimenti sociologici, antropologici, statistici e psicologici. Il tempo a disposizione è di 6 ore.

Per quanto riguarda gli Istituti tecnici e professionali, invece, sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.

Le materie scelte per alcuni indirizzi sono:

Istituto tecnico commerciale: Economia aziendale;

Istituto tecnico per geometri: Tecnologia delle costruzioni;

Istituto tecnico per il turismo: Lingua straniera;

Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: Alimenti e alimentazione;

Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata;

Istituto professionale per Tecnico delle industrie meccaniche: Macchine a fluido.

Infine, per le scuole superiori appartenenti al Settore artistico (licei e istituti d’arte), la materia oggetto di seconda prova avrà carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolgerà in tre giorni.

2° PROVA ARTISTICO: Disegno geometrico, Prospettiva e Architettura

Il decreto del Ministero ha inoltre svelato quali saranno le materie affidate ai commissari esterni. In questa scelta, si legge nel comunicato: “è stato seguito, laddove si è rivelato opportuno, il criterio della rotazione delle discipline. Si è dato comunque particolare rilievo agli insegnamenti di Matematica e di Lingua straniera. A questo proposito, si fa presente che quest’anno, per la prima volta, la Lingua straniera, negli istituti tecnici e professionali che prevedono tale insegnamento, è stata affidata ai commissari esterni”.