Poche parole, alcuni minuti che hanno messo in ginocchio gli Stati Uniti: “Attacco alla Casa Bianca, Obama ferito”. Un tweet che poi si è rivelato falso, ma che in poco ha messo in ginocchio un paese intero, con l’indice Dow Jones di Wall Street che ha perso oltre 100 punti. Tutta colpa di un hacker che, entrato nel sito dell’Associated Press, ha diffuso il panico.

La rete che inganna il mondo reale, crea minuti di terrore e mette quasi in ginocchio un drago gigantesco come gli Stati Uniti. Il tweet diffuso parlava di un attentato alla Casa Bianca, nel quale si annunciava il ferimento del presidente Barack Obama. Pochi secondi, che hanno fatto crollare il Dow Jones di quasi 100 punti. La paura è durata pochissimo, visto che l’Ap ha subito comunicato che il suo account era stato attaccato da un hacker.

L’annuncio è stato ripreso da alcune testate, tanto che il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha dovuto affermare che tutti stavano bene e non c’era nessun allarme o esplosione. Pare che gli autori del falso tweet siano siriani. Intanto l’Associated Press, la più grande agenzia stampa Usa e tra le più importanti del mondo, ha sospeso la sua pagina Twitter. Ovvio che ora ci si ponga delle domande sull’affidabilità (o meno…) dei social network, che ormai sono fonte di informazione quasi essenziale. Molti i profili hackerati nel corso del tempo, anche se è la prima volta che una fonte autorevole come l’Ap viene colpita.