Daniele e Gabriele sono due angioletti. Avevano 4 e 6 anni i piccoli, due anime innocenti, uccise senza alcun motivo dall’uomo che avrebbe dovuto proteggerli. Il padre, Gianfranco, un consulente finanziario di Paternò, nel Catanese, ha prima ucciso la moglie Cinzia, di 34 anni, poi i suoi due figli. Tutti sono stati ritrovati sul letto, una macabra scoperta fatta dal padre di lei allarmato dal fatto che non riuscisse a contattarli telefonicamente. Una tragedia per tutta la comunità di Paternò.

Nell’appartamento sarebbe stata rinvenuta una pistola calibro 22, che l’uomo deteneva regolarmente e che avrebbe usato per sterminare la sua famiglia e poi per uccidere se stesso. Una famiglia che sembrava essere tranquilla, persone perbene e grandi lavoratori, così li definisce chi li conosceva. In queste ore gli inquirenti stanno cercando di capire il movente dell’omicidio e suicidio, se fosse successo qualcosa nell’ultimo periodo. C’è chi parla di gelosia dell’uomo nei confronti della moglie ma è ancora tutto da verificare.

Sul balcone della loro casa le luci di Natale e persino un pupazzo di neve per i bambini. Erano pronti a festeggiare in famiglia il Santo Natale e, invece, da quella casa sono usciti tutti all’interno di bare.

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta coordinata dal procuratore Carmelo Zuccaro, dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Salvatore Distefano. Disposta l’autopsia.