La risposta arriverà a poco più di 24 ore di distanza dalla manifestazione del sindacato Coisp in difesa dei quattro agenti di polizia riconosciuti colpevoli (in via definitiva, è bene ricordarlo) della morte dell’allora 18enne Federico Aldrovandi, il 25 settembre 2005. Tutta la città di Ferrara potrà stringersi attorno a Patrizia Moretti, mamma di Federico, in una contromanifestazione organizzata alle 18 di oggi, in piazza Savonarola, dalla neonata associazione che porta il nome del giovane ucciso.

A scatenare la rivolta pacifica dell’associazione, la decisione del sindacato di poliziotti di manifestare ieri mattina sotto le finestre dell’ufficio dove lavora Patrizia Moretti (nella foto Infohoto con la madre di Carlo Giuliani). Un gesto che ha provocato la dura reazoone del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, che si è scontrato verbalmente con i partecipanti ma che, soprattutto, ha scatenato un’ondata di indignazione sul web, che si è schierato senza esitazioni dalla parte della madre di Federico. Persino Anonymous, che in serata ha oscurato il sito del sindacato.

Intanto, mentre gli agenti se la prendono con il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, arrivando a chiederne le dimissioni per aver solidarizzato con la famiglia Aldrovandi, il ministro risponde inviando un’ispezione per chiarire motivazioni e responsabilità della protesta. E anche la mamma di Federico non perde tempo, annunciando nell’intervista a Leonardo.it querela nei confronti del Coisp, reo di aver sostenuto che la foto da lei mostrata in piazza durante la manifestazione, il corpo di suo figlio sul tavolo dell’obitorio, fosse un falso.