Una tragedia che “si sarebbe potuta evitare se Loredana avesse parlato e colto i segni”, a parlare è don Nicola Ilardo, il parroco della parrocchia di Catenanuova, siamo in provincia di Enna, dove una donna, Loredana Calì, è stata assassinata dall’ex Filippo Marraro, 51 anni.  “Lo conoscevo poco perché sono a Catenanuova solo da tre anni ma in paese si sapeva che era violento con la moglie” ha dichiarato il sacerdote che, dunque, ha preso posizione su una vicenda delicata e dolorosa.

Il resto è cronaca. L’uomo ha ucciso con due colpi di pistola l’ex moglie, poi è andato a scuola a prendere il figlio piccolo, al quale avrebbe detto di aver ucciso la madre. Subito dopo avrebbe chiamato l’altra figlia, in gita scolastica in Puglia, e infine si sarebbe recato sotto casa per aspettare i carabinieri che intanto aveva già avvisato subito dopo l’omicidio. Alla vicina di casa avrebbe confidato: “Ho ucciso Loredana, Filippo non passa per cornuto”. 

È il momento della riflessione e del silenzio, per il giorno dei funerali proclameremo il lutto cittadino.

Queste le parole del primo cittadino di Catenanuova, Carmelo Giancarlo Scravaglieri.

Intanto la cittadina (di appena 5mila abitanti) dove è accaduta la tragedia, è sotto shock.