Uno sguardo oltre i confini di casa nostra, per sapere e per imparare: in Canada sono in arrivo novità fiscali per le famiglie e le imprese.

Tra le misure varate dal Governo canadese mirate a sostenere le famiglie, i crediti d’imposta per vigili del fuoco volontari, per le spese relative ad attività artistiche, culturali, ricreative o di sviluppo per i propri figli e quello per le spese sostenute per pagare badanti e colf. Oltre a nuove regole per i piccoli risparmiatori e al lancio di una consultazione per le zone per il commercio estero, alla base della competitività internazionale del Paese.

Per favorire il risparmio il governo canadese ha deciso di portare a 5mila dollari il Tax-Free Savings Account (TFSA), un conto corrente dove è possibile accreditare delle somme destinate al risparmio a condizioni fiscalmente molto vantaggiose. Il governo canadesi già nel 2009, per fronteggiare la crisi, aveva adottato questa misura peraltro apprezzata dai risparmiatori. E infatti, dalla sua introduzione, sono stati aperti finora circa 8.2 milioni di conti TFSA, secondo i dati del ministero delle Finanze.

Quindi da quest’anno, i cittadini possono depositare sul conto fino a diecimila dollari all’anno, e non più solo 5mila, che tra l’altro non sono deducibili dal proprio reddito ma non sono tassabili. I risparmi vengono tassati solo quando viene superato il limite annuo previsto, nella misura dell’1% per ogni mese in cui permane la somma in eccesso. Si tratta di un vero e proprio incentivo al risparmio, che consente ai contribuenti maggiorenni di investire piccole somme in un’ampia gamma di prodotti finanziari: fondi comuni di investimento, titoli quotati e Gis (Guaranteed investment certificates).

Una politica fiscale altamente incentivante, che sarebbe da imitare non solo per incoraggiare i risparmiatori e sostenere le famiglie, ma anche e soprattutto per tentare di sanare la situazione economica italiana alla quale, finora, nessuno è riuscito a porre rimedio.