Il trend del mercato immobiliare padovano nel secondo semestre 2011 si allinea alla situazione nazionale.

Ha registrato, quindi, come in tutto l’arco della nostra Penisola, una riduzione progressiva dei tassi di decrescita dei prezzi a partire dal secondo semestre 2009 e ora ancora una nuova flessione. Tranne alcuni comparti del residenziale, infatti, le variabili del mercato nel secondo semestre dell’anno in corso sono decisamente peggiorate.

Un’offerta abbastanza sostenuta e un raffreddamento generalizzato della domanda hanno ridotto il volume delle operazioni immobiliari sia per la compravendita che per la locazione. Per quanto riguarda prezzi e canoni, in particolare, i valori per uffici e negozi hanno avuto una flessione più marcata di quella verificatasi nel primo semestre.

Una situazione decisamente in calo in tutti comparti e in tutti i submercati monitorati, con qualche eccezione. Un incoraggiamento viene, infatti, da una considerazione che lascia ben sperare per il futuro: i prezzi del mercato residenziale nell’ultimo semestre hanno registrato pochi tassi di crescita negativi o addirittura nulli, per cui si evince che il mercato immobiliare di Padova sia tra i migliori a livello nazionale, con buone performance soprattutto nelle zone di pregio e nelle zone centrali.

Per quanto riguarda i tempi medi delle trattative e lo sconto applicato all’atto della compravendita sul prezzo iniziale proposto, si segnala un allungamento dei primi e una crescita degli sconti. Il motivo è ovvio: nel semestre preso in esame, a fronte di una maggiore disponibilità di offerta di immobili la domanda è diminuita a causa di una minore capacità di spesa delle famiglie e di una sempre maggiore difficoltà di accesso al credito da parte di famiglie e investitori. E inoltre di fronte ad una domanda divenuta più esigente la necessità degli sconti cresce per incoraggiare i potenziali acquirenti.

Parzialmente positiva l’analisi dei rendimenti lordi annui da locazione: infatti, nel semestre, i rendimenti sono diminuiti per i comparti residenziale e commerciale, ma sono rimasti stabili per uffici e capannoni. E comunque, il mercato immobiliare di Padova registra un livello dei rendimenti superiore alla media rispetto alle altre maggiori città italiane.

Le previsioni degli operatori per il primo semestre 2012 denotano un certo pessimismo: si teme una riduzione del numero dei contratti e dei livelli di prezzi e canoni, ma in compenso si prevedono stazionari gli scambi sul mercato residenziale abitativo.