Avevano l’abitudine di rubare nei bagagli dei passeggeri in transito nei vari aeroporti italiani. Ma sono finiti tutti in manette. Nell’ambito dell’operazione denominata “Stive pulite”, la polizia ha eseguito 86 misure cautelari nei confronti di altrettanti dipendenti di vari scali aeroportuali del Paese.

Le indagini, durate oltre un anno, sono state condotte dall’ufficio di polizia di frontiera aerea di Lamezia Terme guidata dalle direttive della Procura della Repubblica della città calabrese.  Sotto la lente sono finiti oltre 100 episodi di furto, tentato furto e danneggiamento. Data la portata dell’operazione, in corso dalla prima mattinata di oggi, sono stati impegnati circa 400 uomini della Polizia di Stato dei diversi uffici di frontiera aerea interessati.

Solo un mese fa la Polizia di Frontiera di Firenze aveva sgominato un’organizzazione specializzata nel furto di bagagli: i viaggiatori credevano che le valigie fossero state smarrite ma in realtà venivano ‘alleggerite’ di parte del contenuto. Sottratti soprattutto oggetti di valore, scarpe e abbigliamento griffati salvo poi riconsegnare i bagagli ai legittimi proprietari.