Oggi è prevista la prima demolizione del Ponte Morandi di Genova si partirà dai tronconi pericolanti per continuare lungo tutta l’infrastruttura. Un giorno importante per Genova, un giorno che vuole segnare la rinascita dopo il tragico evento della scorsa estate.

Saranno più di 3500 gli sfollati che dovranno lasciare le proprie abitazioni per questioni di sicurezza e più di 400 gli uomini e le donne delle forze armate che opereranno perché tutto avvenga secondo i piani. Una macchina imponente è pronta a lavorare su Genova dove oggi vivrà anche disagi con la viabilità bloccata, disservizi previsti in gran parte della Liguria. Ci vorranno sei secondi per fare cadere i due monconi, con l’esplosione di oltre una tonnellata di dinamite.

I piloni che verranno demoliti oggi sono quelle più vicine alle case, sul versante est del torrente Polcevera. Quando la demolizione di oggi sarà completata, resteranno ancora in piedi tre piloni del ponte, sul versante ovest.

Le esplosioni dovrebbero iniziare alle 9 e comunque non prima che tutte le persone che vivono nella zona rossa non siano state messe in sicurezza. La demolizione è coordinata dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e gode dell’assistenza delle principali forze dell’ordine e di aziende specializzate in questo tipo di eventi.