Il governo continua ad operare da Genova per far fronte all’emergenza sfollati dopo il crollo del Ponte Morandi. Concluse le ricerche dei dispersi, i vigili del fuoco continuano ad operare tra le macerie del ponte per mettere in sicurezza lʼarea mentre Comune di Genova e Regione Liguria stanno accelerando le operazioni per consegnare già domani, lunedì 20 agosto, i primi alloggi per gli sfollati. 

In questi giorni salvifica è stata la buona volontà di familiari e amici che hanno ospitato tutte le persone che abitavano nei pressi del viadotto, ora verrà stilata una graduatoria per assegnare un alloggio temporaneo a chi non può rientrare nella propria abitazione per sicurezza. Saranno privilegiati, ha spiegato l’assessore comunale al Bilancio, Pietro Piciocchi, “persone con disabilità, nuclei familiari con minori in età scolare, quindi dai 3 ai 14 anni, cercando di allontanarli il meno possibile dalle loro scuole, in vista di settembre”.

Il governatore della regione Liguria Toti ha dichiarato : “Una casa per tutti entro otto settimane. Entro il 20 settembre daremo altre 40 case grazie al contributo di Cassa depositi e prestiti. Entro settembre saranno ristrutturati altri 100 appartamenti i cui lavori inizieranno già in settimana. E poi ne arriveranno altri 150. Entro otto settimane al massimo ci sarà una casa per tutti. Nessuno deve restare indietro”.

Il premier Conte invece ha confermato “Non lasciamo sola Genova” ribadendo la linea dura del governo contro Autostrade e lo stanziamento di ulteriori risorse per far fronte all’emergenza.

Al momento si segnala che per Genova non ci sono in corso raccolte ufficiali di generi di prima necessità per gli sfollati e le istituzioni consigliano di diffidare da annunci di questo tipo in rete.

Roberto Ferrazza, presidente della Commissione ispettiva del Ministero dei Trasporti, al termine del sopralluogo sulle macerie di Ponte Morandi avrebbe detto che il crollo è stato dovuto da una “serie di concause”. Il magistrato che sta indagando mette in luce anche il poco controllo dello Stato sull’operato di Autostrade per quanto riguarda sicurezza e manutenzioni.