Un uomo tra i 40 e i 50 anni ha accoltellato dei passanti del cuore del parco di Kawasaki nella grande area a sud di Tokyo. L’attentatore ha così ferito alcune bambini in attesa dell’autobus alla fermata per andare a scuola e altri passanti, generando il panico tra la popolazione. Il bilancio finale dell’attacco è di 3 morti e 17 feriti, tra i morti anche l’attentatore. Secondo la polizia giapponese l’uomo è deceduto a causa di ferite al collo presumibilmente auto-inflitte.

L’attacco è avvenuto alle 07:45 del mattino (le 0:45 in Italia), quando il gruppo di studentesse si trovava alla fermata dell’autobus in attesa di andare a scuola, nel distretto di Kawasaki, a sud di Tokyo. Le bambine, che frequentano una scuola elementare gestita dalla Caritas, sono state ferite mentre erano ferme alla fermata del bus. L’uomo ha colpito anche una donna di 40 anni e tre bambine intorno ai 6 anni che sono state ricoverate in ospedale in gravi condizioni.

Yoshihide Suga, capo del gabinetto della città, ha detto che l’attacco rappresenta “un orribile episodio di violenza”. Rabbia e dolore sono stati espressi anche dal premier Shinzo Abe che terrà una conferenza stampa sulla vicenda. Sebbene il Giappone abbia uno dei più bassi tassi di criminalità al mondo, gli attacchi con coltelli risultano tra i più frequenti casi di violenza comune, anche per via dei rigidi controlli sulle armi da fuoco.