Il tifone Hagibis si abbatte sul  Giappone provocando più di 10 morti, quasi 130 i feriti e 16 i dispersi: è uno dei più forti degli ultimi 50 anni. In tutto il paese del sol levante sono numerosi i fiumi esondati che hanno causato vaste inondazioni. La macchina dei soccorsi giapponese è a regime e deve far fronte a milioni di persone evacuate, molte squadre di soccorso sono già in azione in molte aeree, dove si registra anche il rischio di frane.

Particolarmente colpite le zone di Nagano e di Tokyo, ma è allerta meteo anche su Fukushima. . L’Agenzia meteorologica nazionale ha diffuso il quinto grado di allarme, in una scala da 1 a 5, anticipando il pericolo estremo di piogge torrenziali in diverse aree dell’arcipelago centro orientale con raffiche di vento raggiungeranno i 215 km orari.

A Nagano, dove gli argini del fiume Chikuma hanno ceduto provocando massicci allagamenti, l’acqua in alcune parti del territorio che ha raggiunto i 5 metri. Tokyo sembra tornare verso la normalità dopo lo stop ai mezzi di trasporto e a qualche ora dove è mancata completamente l’energia elettrica in moltissimi edifici.

Il tifone Hagibis, è atteso indebolirsi nel pomeriggio di domenica, quando con ogni probabilità sarà declassato a ciclone tropicale.