Oggi, 20 luglio, in Argentina ed altri paesi dell´America Meridionale, si celebra il la Festa dell’Amicizia (AMISTAD), un’iniziativa fortemente voluta e promossa dal docente italo-argentino Enrique Ernesto Febbraro, il quale, dopo lo sbarco sulla Luna del 20 luglio 1969, scrisse  1000 lettere a tutto il mondo proponendo di festeggiare la giornata dell´amico proprio il 20 luglio, ricevendo ben 700 lettere di risposta. “Quel giorno – spiega Febbraro -  eravamo tutti in attesa della buona fortuna dei tre astronauti. Eravamo tutti loro amici, e loro amici dell’universo“; è stato un momento storico in cui si era tutti uniti  per un’evento che ha segnato la storia dell´umanià.

La festa dell’amicizia (Dia del Amigo) viene così oggi celebrata il 20 luglio in Argentina e Uruguay, ma anche in altri paesi come India, Nepal e Bangladesh,  mentre il giorno della NON amicizia cade il 18 aprile. Negli ultimi anni, la celebrazione di questa data si è  diffusa anche in altri paesi sudamericani divenendo giorno da dedicare a saluti ed incontri con amici di ieri e di  oggi, vicini e lontani.

Mi amigo es mi maestro, mi discípulo y mi condiscípulo. Él me enseña, yo le enseño. Ambos aprendemos y juntos vamos recorriendo el camino de la vida, creciendo. Sólo el que te ama te ayuda a crecer“, diceva l’argentino Enrique Febbraro, ideatore del “giorno dell’amicizia”.

Per i paesi europei la ricorrenza cade invece il 30 luglio: la Giornata Internazionale dell’Amicizia è stata proclamata nel 2011 durante la 65° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’idea che l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui è in grado di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità. La decisione è stata presa con una risoluzione approvata da più di  50 paesi, tra i quali  Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Guyana, Haiti Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela, per l’America Latina e i  Caraibi, riporta Prensa Latina. Risoluzione che pone particolare accento sull’importanza di coinvolgere i giovani, che saranno i leader di domani, nelle attività finalizzate ad abbracciare culture differenti per promuovere la comprensione reciproca e il rispetto della diversità, riconoscendo la pertinenza e l’importanza dell’amicizia come sentimento nobile e  prezioso nella vita degli esseri umani di tutto il mondo.

Per queste ragioni l’Assemblea Generale invita a festeggiare ogni 30 luglio, Giorno Internazionale dell’Amicizia, in conformità con la cultura e i costumi di ogni comunità locale, nazionale e regionale, con attività educative e d’apporto alla coscienza  pubblica, esortando altresì i governi, le organizzazioni internazionali e gruppi della società civile ad organizzare eventi, attività e iniziative per collaborare con l’intera comunità internazionale alla promozione del dialogo tra civiltà, degli ideali di solidarietà, comprensione reciproca e riconciliazione.

Il 30 luglio 2013 si celebrerà dunque per il terzo anno consecutivo la Giornata Internazionale dell’Amicizia perché “Poiché  la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che la difesa della pace deve essere edificata” Costituzione UNESCO