La nostra diversità culturale è uno stimolo alla creatività. Investire in questa creatività può trasformare le società. È nostra responsabilità sviluppare competenze educative e interculturali nei giovani per sostenere la diversità del nostro mondo e per imparare a vivere insieme nella diversità delle nostre lingue, culture e religioni, per portare avanti il ​​cambiamento. ”

Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO

Si celebra oggi, 21 maggio, la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, ricorrenza proclamata dalle Nazioni Unite alla fine del 2001 (Risoluzione 57/249), in seguito agli eventi dell’11 settembre e subito dopo l’adozione da parte dell’UNESCO della Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale che riconosce il valore essenziale del dialogo tra le culture per garantire la pace e una convivenza armoniosa tra i popoli. Vi si sottolinea inoltre il ruolo primario della cultura e delle diversità culturali come strumento di coesione e integrazione sociale, nonché “come possibilità di accesso ad un’esistenza intellettuale, affettiva, morale e spirituale soddisfacente”.

E’ seguita poi, nel 2005, l’approvazione da parte dell’UNESCO della Convenzione sulla protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali il obiettivo è proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali, favorendo le condizioni nelle quali le culture possano prosperare e interagire reciprocamente in una dinamica di scambio libera e produttiva. “La diversità culturale crea un mondo prospero ed eterogeneo in grado di moltiplicare le scelte possibili e di alimentare le capacità e i valori umani, rappresentando quindi un settore essenziale per lo sviluppo sostenibile delle comunità, dei popoli e delle nazioni”.

In Italia, le celebrazioni della Giornata si svolgono dal 2009 per impulso e sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Un’opportunità importante per riflettere sul contributo offerto dalla cultura al conseguimento di uno sviluppo sostenibile, rispettoso delle persone e dell’ambiente, posto a servizio del dialogo e della pace e un’occasione per approfondire la nostra comprensione dei valori della diversità culturale e imparare a vivere meglio insieme.

Un ottimo modo per celebrare la Giornata è l’adesione alla campagna  “Do One Thing For Diversity and Inclusion” (Fai una cosa per la Diversità e l’Integrazione) , lanciato dall’UNESCO nel 2011 al fine di incoraggiare un sempre maggior numero di persone e organizzazioni in tutto il mondo ad adottare azioni concrete a sostegno della diversità. Scopo primario della campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sull’importanza del dialogo interculturale, della diversità e dell’integrazione, così da costruire una comunità mondiale di individui impegnati a sostenere la diversità con piccoli gesti quotidiani e nella lotta agli stereotipi, migliorando la comprensione e la cooperazione tra persone di culture diverse. La campagna funziona attraverso un’apposita pagina Facebook , piattaforma per le persone di tutto il mondo dove condividere esperienze attraverso post e video.

Riporto di seguito 10 semplici propositi per dare il proprio contributo attivo alla Giornata Mondiale per la Diversità Culturale:

Visitare una mostra d’arte o un museo dedicato alle altre culture

Documentarsi su una religione diversa dalla nostra

Girare un filmato che rifletta una dimensione internazionale

Ascoltare una musica tradizionale appartenente ad un’atra cultura

Sperimentare uno sport legato a una cultura diversa (Karate, Criquet, bocce …)

Cucinare i cibi tradizionali provenienti da diverse culture

Documentarsi sulle feste tradizionali di altre culture

Fare volontariato presse un’organizzazione che lavora per la diversità e l’integrazione

Imparare un’altra lingua

Spargi la voce tra i tuoi famigliari ed amici, e invita persone di culture diverse a condividere le vostre abitudini.