Grande attesa a Rio de Janeiro per la ventottesima edizione della Giornata Mondiale della Gioventù che avrà inizio domani, 23 luglio, e proseguirà sino a domenica 28.

L’incontro internazionale di spiritualità e cultura, promosso dai giovani cattolici e sostenuto dalla Chiesa, nasce nel 1985 da un’intuizione di Giovanni Paolo II che desiderava promuovere le aspirazioni dei giovani ad avere un proprio spazio nella chiesa e nel mondo.

Le Giornate mondiali della gioventù, spesso chiamate con l’acronimo GMG o WYD (World Youth Day), vengono celebrate a livello internazionale ogni due o tre anni con un grande raduno in una specifica città del mondo, scelta volta per volta dal Pontefice, richiamando migliaia di partecipanti da ogni dove. Nel luglio del 2008 a Sydney si è svolto il decimo incontro internazionale al quale hanno partecipano circa mezzo milione di giovani. Il successivo si è svolto a Madrid dal 15 al 21 agosto 2011. La sede di Rio, che succede a quella di Madrid, è nella storia della manifestazione la seconda città dell’America del Sud a ospitare l’evento, dopo Buenos Aires nel 1987. A officiarlo sarà Papa Bergoglio, atteso in Brasile già da oggi.

Due i cambiamenti principali voluti dal Papa per il suo primo viaggio internazionale: niente conferenze stampa con i giornalisti del volo papale durante il viaggio di andata, ma un semplice e familiare saluto con ognuno dei cronisti accreditati, e l’utilizzo della sola jeep scoperta per gli incontri con i fedeli al posto della papamobile blindata: Bergoglio desidera infatti replicare anche nella sua America latina il bagno di folla che si concede ogni mercoledì in piazza San Pietro “Ho necessità di vivere fra la gente, se vivessi solo, forse un po’ isolato, non mi farebbe bene”, ha spiegato il Papa.

Tre, invece, sono i cambiamenti che Francesco ha voluto apportare al programma del viaggio in Brasile: introdotto un pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Aparecida, patrona del Brasile, mercoledì 24 luglio, con visita, nello stesso pomeriggio, all’Ospedale San Francesco d’Assisi di Rio e infine un incontro con il comitato di coordinamento del Consiglio episcopale latinoamericano, fortemente voluto dal Papa e previsto per domenica 28 luglio. Qui Francesco pronuncerà il discorso più importante del suo viaggio in Brasile nel quale molto probabilmente detterà le linee programmatiche per l’episcopato del suo continente e non solo.

Ecco in breve il programma delle giornate:

LUNEDÌ 22 luglio 2013

- Arrivo dei gruppi a Rio de Janeiro

MARTEDÌ 23 luglio 2013

- Inizio della XXVIII GMG: Messa di apertura a Copacabana

MERCOLEDÌ 24 luglio 2013

- Catechesi in lingua italiana a Rio de Janeiro

- Festa degli italiani al Maracanazinho

GIOVEDÌ 25 luglio 2013

- Catechesi in lingua italiana a Rio de Janeiro

- Festa di accoglienza dei giovani sul lungomare di Copacabana a Rio de Janeiro. Saluto e discorso del Santo Padre

VENERDÌ 26 luglio 2013

- Catechesi in lingua italiana a Rio de Janeiro

- Preghiera dell’Angelus Domini dal Balcone centrale del Palazzo Arcivescovile St. Joaquim a Rio de Janeiro. Allocuzione del Santo Padre

- Via Crucis con i giovani sul Lungomare di Copacabana a Rio de Janeiro. Discorso del Santo Padre

SABATO 27 luglio 2013

- Santa Messa con i Vescovi della XXVIII GMG e con i sacerdoti, i religiosi e i seminaristi nella Cattedrale di San Sebastiano a Rio de Janeiro. Omelia del Santo Padre

- Veglia di preghiera con i giovani nel Campus Fidei a Guaratiba. Discorso del Santo Padre

DOMENICA 28 luglio 2013

- Santa Messa nel Campus fidei a Guaratiba. Omelia del Santo Padre

- Preghiera dell’Angelus Domini nel Campus fidei a Guaratiba. Allocuzione del Santo Padre