Continua la visita di Papa Francesco in Brasile durante la Giornata mondiale della gioventù (GMG). Oggi il pontefice tra i numerosi impegni visiterà, per la prima volta nella storia, una delle 763 “favelas” di Rio.

Come riportano i dati, al giorno d’oggi almeno una persona su cinque degli oltre 6 milioni di abitanti (22% della sua popolazione) di Rio de Janeiro vive in una favela. In base agli ultimi dati statistici nazionali ufficiali (2010), in Brasile circa l’11% dei 195 milioni di abitanti vive in 6.328 favela, e moltissimi di loro sono giovani.

E’ stata una richiesta esplicita di Francesco quella della sua presenza in uno dei quartieri più poveri della città, la favela di Varginha, nel complesso di  Manguinhos, dove vivono più di 20.000 brasiliani, è soprannominata “la striscia di Gaza” per i quotidiani scontri armati, è situata a Nord di Rio de Janeiro, tra una vecchia raffineria di petrolio e l’aeroporto.

Il pontefice ha voluto visitarla perché visitare una delle costruzioni improvvisate, spesso precarie e simbolo di povertà rientrano nel disegno del Papa di “Riaffermare dignità delle tante persone che vivono duramente e tra mille difficoltà la propria vita puntando i riflettori sul loro triste destino e spingere chi ha il potere per farlo a lavorare seriamente per assicurare loro case migliori, un lavoro e una speranza per il futuro.”

Nella giornata di oggi Francesco, come da programma, incontrerà anche campioni dello sport brasiliano come Pele’ e Neymar, ricevera’ i suoi compatrioti argentini e vivra’ il suo secondo bagno di folla nella spiaggia di Copacabana. Durante la mattinata (orario brasiliano) il Pontefice partecipera’ ad una cerimonia al Palazzo della Citta’ nel quartiere di Botafogo, nella quale si svolgera’ l’atto simbolico della consegna delle chiavi della citta’ per mano del sindaco carioca Eduardo Paes.