Circa 200 mila fedeli hanno assistito ieri all’omelia di Papa Francesco al santuario di Aparecida, nello stato di San Paolo, per la Giornata mondiale della gioventù.Quanta gioia mi dà venire alla casa della Madre di ogni brasiliano, il Santuario di Nostra Signora di Aparecida! Il giorno dopo la mia elezione a Vescovo di Roma ho visitato la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, per affidare alla Madonna il mio ministero di Successore di Pietro“, ha detto Papa Francesco durante la messa. “Oggi sono voluto venire qui – ha aggiunto Bergoglio – per chiedere a Maria nostra Madre il buon esito della Giornata Mondiale della Gioventù e mettere ai suoi piedi la vita del popolo latinoamericano“.

Nella sua prima celebrazione liturgica da Papa nel Santuario di Aparecida, Francesco ha poi esortato a “lasciarsi sorprendere da Dio. Chi e’ uomo, donna di speranza, la grande speranza che ci da’ la fede, sa che, anche in mezzo alle difficolta’, Dio agisce e ci sorprende. La storia di questo Santuario – ha osservato – ne e’ un esempio: tre pescatori, dopo una giornata a vuoto, senza riuscire a prendere pesci, nelle acque del Rio Parnai’ba, trovano qualcosa di inaspettato: un’immagine di Nostra Signora della Concezione.”

Chi avrebbe mai immaginato che il luogo di una pesca infruttuosa sarebbe diventato il luogo in cui tutti i brasiliani possono sentirsi figli di una stessa Madre?“, si e’ chiesto il Pontefice. “Dio riserva sempre il meglio per noi. Ma chiede che noi ci lasciamo sorprendere dal suo amore, che accogliamo le sue sorprese“. “Fidiamoci di Dio!”, ha esortato infine, per concludere poi con la speranza di poter tornare ad Aparecida nel 2017, nell’anno del 300esimo anniversario del ritrovamento della statua della Madonna nera.

Ma qual è la vera storia del più grande santuario mariano al mondo?

Le vicende che portarono all’edificazione della Basilica ebbero inizio nel lontano 1717, quando il governatore della Capitania di San Paolo, don Pedro de Almeida, in viaggio verso Minas Gerais, chiede ai pescatori locali di trovare la maggior quantità possibile di pesce al fine di sfamare la sua comitiva. I pescatori quindi, tra cui Domingo Martins, Juan Alves e Felipe Pedroso, presero le loro canoe e si recarono al fiume Paraíba. Dopo ore di pesca infruttuosa navigarono fino al porto di Itaguassú e gettarono nuovamente le reti; fu così che João Alves recuperò dalle acque una statuetta in ceramica della Madonna, ricoperta di fango e senza la testa venne però rigettata in mare, ma ecco che invece di scomparire negli abissi, apparve la sua testa, mostrando il volto di Nostra Signora della Concezione. In seguito i tre pescatori riprovarono a gettare le reti e queste si riempirono di pesci.

Per 15 anni la statua rimase nella casa di Felipe Pedroso, dove i vicini si riunivano per pregare il rosario. La devozione cominciò così a diffondersi: alcuni fedeli, che avevano pregato davanti alla statua, affermarono di aver ricevuto delle grazie e nel 1733 Felipe regalò l’immagine a suo figlio Atanasio Pedroso che fece costruire un oratorio e mise l’immagine della Vergine su di esso, chiamandolo altare di Pali. Presto cominciarono ad accadere prodigi straordinari e la fama della Vergine si diffuse spontaneamente. Il numero di pellegrini che venivano dai villaggi vicini era molto cresciuto e la piccola cappella di Itaguassú non era più sufficiente. Allora P. José Alves, vicario della parrocchia di Guaratinguetá, fece costruire una cappella più grande a Morro dos Coqueiros. Il tempio fu inaugurato il 26 giugno del 1745 con l’invocazione di Nostra Signora Aparecida e due anni più tardi intorno ad esso nacque un villaggio. Il numero di pellegrini continuò ad aumentare in modo straordinario e la devozione si estese in tutto il Brasile. Presto molte chiese e cappelle furono dedicate a Nostra Signora Aparecida e dappertutto veniva invocata come Madre e Patrona. Nel 1904 l’immagine fu solennemente incoronata e nel 1908 il tempio fu elevato alla categoria di Basilica minore. Il 16 giugno del 1930 Papa Pio XI dichiarò Nostra Signora Aparecida Patrona del Brasile. Nel 1946 ebbe inizio la costruzione dell’attuale Basilica e il 4 giugno del 1980 è stata consacrata da Giovanni Paolo II. Oggi il santuario di Aparecida, o Nostra Signora della Concezione di Aparecida, è il quarto più visitato del mondo.

Ad oggi tre papi si sono recati in pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora di Aparecida: Giovanni Paolo II, nel luglio 1980, Benedetto XVI il 12 e 13 maggio 2007, recando al santuario la Rosa d’Oro, e Francesco il 24 luglio 2013.

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