Il premier Conte nella lettera di risposta alla Commissione Europea per evitare la procedura d’infrazione promette il taglio 2 miliardi di debito. L’Italia vuole rassicurare Bruxelles sui conti pubblici: giù il deficit grazie al taglio di due miliardi di spesa pubblica.

Secondo quanto si apprende tutto il governo è compatto nel voler evitare la procedura d’infrazione, nessuna divisione interna tra Lega e Movimento Cinque Stelle ma un unico obbiettivo: quello di convincere la commissione della validità della proposta economica italiana. Il premier Conte nella lettera scrive:

“L’Italia, in quanto Paese fondatore della casa comune europea, avverte la piena responsabilità di coltivare un dialogo aperto e costruttivo con la commissione Ue. (…)Lo ha dimostrato anche nel dicembre 2018, allorché un intenso negoziato ha consentito di chiarire i dettagli della nostra Manovra. Ritengo nostro dovere aprire adesso, senza ulteriore indugio, una fase costituente per ridisegnare le regole di governo delle nostre società e delle nostre economie riconsiderando modelli di sviluppo e crescita che si sono rivelati inadeguati di fronte alle sfide poste da società impoverite, attraversate da sfiducia, rancore e delusione”

Al momento il Ministro Salvini non commenta la lettera ma dal suo partito arrivano malumori verso la flat tax, infatti in molti ritengono che questa promessa all’Europa sia un modo per procrastinare la messa in cantiere dell’iniziativa economica promessa agli elettori dal Caroccio.