Un decreto del “fare” entro la fine del mese. E’ la promessa del Governo Letta, formulata dopo la riunione odierna della maggioranza, tenuta a palazzo Chigi. La scadenza entro cui varare il provvedimento è la riunione del Consiglio europeo programmata per il 27 e 28 giugno. Il ministro per i rapporti col Parlamento, Dario Franceschini, ha riferito che il decreto dovrà “liberare energie e risorse”; sarà basato su lavoro, semplificazioni e interventi fiscali. Dovrebbero farne parte misure che diminuiscano contributi e imposte sui nuovi assunti.

E la sospensione dell’aumento dell’Iva? Qui la sintonia si smorza. Mentre il capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta dice che “L’orientamento della maggioranza è di non fare aumentare l’Iva a luglio e procedere entro il 31 agosto alla cancellazione dell’Imu”, il suo omologo al Senato del Pd, Luigi Zanda, dichiara: “Nel decreto si tratterà la materia fiscale, ma non è stato indicato il punto sull’Iva durante il vertice”. E anche Franceschini (foto by InfoPhoto) non chiarisce più di tanto. Su Imu e Iva “Ci stiamo lavorando, daremo presto risposte, servono risorse non parole”.