Continua la Guerra in Siria, l’operazione voluta dalla Turchia per “riportare la pace” nel nord del Paese. Nelle ultime ore c’è stato un accordo tra le forze curde e il regime di Bashar al Assad per far entrare le truppe di Damasco a Manbij e a Kobane con l’obiettivo di respingere l’offensiva turca in corso nell’area.

In queste ore infatti le truppe turche hanno iniziato – come annunciato su Twitter da un loro comandante – insieme alle milizie arabe filo-Ankara l’offensiva su Manbij, località strategica controllata dai curdi a ovest del fiume Eufrate. Ieri tra i 9 civili trucidati a sangue freddo dai miliziani filo-turchi nel nord-est della Siria c’era anche Hevrin Khalaf, 35 anni, attivista per i diritti delle donne.

In questo momento nel nord est della Siria, l’area interessata dagli scontri con l’esercito turco, ci sono 200mila profughi e 1,5 milioni di persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria, con un forte rischio di malattie infettive, afferma l’Oms dicendosi gravemente preoccupata per la situazione, anche per gli attacchi che stanno subendo gli ospedali e le altre strutture sanitarie.

La comunità internazionale intanto annuncia pesanti conseguenze e sanzioni contro la Turchia come annunciato da Trump via Twitter.

Il presidente del Parlamento Europeo Sassoli afferma: “L’embargo delle armi alla Turchia mi sembra scontato. Sarebbe assurdo se non ci fosse un provvedimento di questo genere. Dobbiamo passare a delle sanzioni molto concrete. Spero che oggi il Consiglio europeo dei ministri degli Esteri prenda delle decisioni in questo senso”

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al termine del Consiglio Ue annuncia lo stop all’export delle armi italiane verso la Turchia: ”Per noi era importante che tutta l’Europa assumesse la stessa posizione e abbiamo lasciato ai singoli Stati l’impegno di farlo, perché questo crea immediatezza, perché ognuno potrà firmare i propri atti che servono a bloccare l’export, ovviamente questo fa sì che non si debba lavorare ad un embargo europeo, che avrebbe richiesto mesi ed avrebbe vanificato l’immediatezza”. 

Guerra in Siria, il consiglio europeo dei ministri degli affari esteri blocca la vendita della armi VIDEO