Fino al 3 febbraio 2013 Hangar Bicocca presenta On Space Time Foam, un grande progetto espositivo di Tomás Saraceno, artista e architetto la cui fama internazionale è legata a installazioni visionarie e sorprendenti, praticabili dal pubblico e in grado di modificare la percezione degli spazi architettonici. Le sue opere nascono dal desiderio di creare strutture aeree abitabili dall’uomo, energeticamente autosufficienti e a basso impatto. Saraceno mira con i suoi lavori al superamento delle barriere geografiche, fisiche, comportamentali e sociali; si lascia ispirare dalla ricerca di modalità di vita sostenibili per l’uomo e per il pianeta e dall’incontro e scambio tra discipline e saperi differenti. Vive e lavora “sul pianeta terra e oltre” , come si legge nella sua biografia ufficiale, nato in Argentina trentanove anni fa, artista, architetto e cittadino del mondo, da sempre studia universi alternativi.

L’intervento monumentale che Saraceno porta a Milano (banalmente descrivibile come un enorme gonfiabile trasparente) è costituito da una superficie trasparente sospesa a 24 m di altezza e dell’ampiezza di 400 mq. Un’installazione inedita, un lavoro di creatività e ricerca scientifica reso possibile, con il sostegno di Pirelli, dall’interazione di competenze e esperienze nei campi più diversi del sapere. La struttura, formata da tre livelli di membrana trasparente e incastonata sulle pareti del “Cubo” di Hangar Bicocca,  è progettata per accogliere i visitatori che si trovano così a muoversi a mezz’aria, librandosi tra il pavimento e il soffitto, tra la terra e il cielo. Un’installazione che non va quindi solo osservata ma soprattutto vissuta in prima persona! Un dispositivo mai realizzato prima che, attivato dalla partecipazione del pubblico, trasforma l’architettura in un organismo vivente: “le membrane che costituiscono il nucleo abitativo di Hangar Bicocca sono costantemente modificate dal clima e più semplicemente dai movimenti delle persone. Ogni passo, ogni respiro modifica l’intero spazio: una metafora di come le nostre interrelazioni condizionano la terra” spiega l’artista.

L’opera è la concretizzazione di un sogno, quello del volo e della leggerezza al di là dei vincoli della fisica, attraverso l’impiego di materiali e tecniche mai utilizzati in precedenza. On Space Time Foam si pone come lavoro centrale nel percorso di sperimentazione di Saraceno, impegnato, assieme a studiosi, scienziati e Premi Nobel a studiare la realizzabilità di un vero e proprio modello abitativo basato sul progetto per Hangar Bicocca, dando vita a una biosfera fluttuante da posizionare tra le isole Maldive, con pannelli solari e un sistema per desalinizzare l’acqua marina.

Opere dunque dalla forte carica ideale, tappe di un’ articolata riflessione sui grandi temi del presente come la necessità di concepire nuovi stili di vita, nuove modalità di viaggiare e di comunicare, soluzioni ecosostenibili per la creazione di architetture non omologate, nuove relazioni interpersonali e, in ultima istanza, nuove forme di libertà.

Una mostra che in molti hanno definito la mostra dell’anno per la città di Milano: un’appuntamento da non perdere!