Soprattutto se sei un personaggio pubblico, Twitter è ormai uno strumento essenziale. E anche l’ex segretario di stato americano, Hillary Clinton, ha deciso di aderire al mondo social sbarcando sulla piattaforma dove tutti possono cinguettare. Già oltre 300.000 followers, ma c’era da aspettarselo. Anche se quello che maggiormente attira è la sua biografia, un piccolo colpo di genio.

Prima di tutto, la foto-copertina del suo blog. E’ quella a lei dedicata Texts From Hillary, che la ritrae con gli occhiali scuri mentre guarda lo smartphone; all’immagine, poi, associata una breve biografia: “Wife, mom, lawyer, women & kids advocate, FLOAR, FLOTUS, US Senator, SecState, author, dog owner, hair icon, pantsuit aficionado, glass ceiling cracker, TBD…. Traducendo: “Moglie, mamma, avvocato, paladina di donne e bambini, Prima donna dell’Arkansas, Prima donna degli Stati Uniti, senatrice Usa, autrice, proprietaria di cani, icona della messa in piega, appassionata di tailleur, demolitrice di barriere di genere, ancora da definire”.

Dunque, un messaggio che accomuna molte donne di oggi: quelle donne che spesso sono oggetto di brutali aggressioni, ma che in fin dei conti sono l’anima della società. Dal termine “mamma” a “demolitrice di barriere di genere”: c’è tutta la storia, politica e personale, di Hillary Clinton in questo abstract. Nella timeline, infine, un messaggio nel quale ringrazia Adam Smith e Stacy Lambe, i due giovani fondatori del virale Texts From Hillary. Un esordio tra i social networkdeciso, probabile primo step di una futura candidatura alla Casa Bianca. Dopo lo spavento per il tumore al cervello, un ingresso social molto energico, che propone una Hillary Clinton pronta per nuovi traguardi.