Il governo incassa la fiducia sul decreto sicurezza bis voluto dal vicepremier Matteo Salvini, critiche le opposizioni tra chi contesta e chi si astiene. La conta dei voti al Senato si è chiusa con 160 voti favorevoli, 57 voti contrari e 21 astenuti. A quota 160 i gialloverdi sono arrivati grazie a 101 voti pentastellati, 56 voti dei senatori leghisti, due degli esponenti del Maie che usualmente votano con la maggioranza e il sì di Maurizio Buccarella (ex M5s, ora nel Misto). Fratelli d’Italia, come annunciato, si è astenuta mentre Forza Italia non ha partecipato al voto pur rimanendo in Aula.

Matteo Salvini su Facebook si è detto contento per l’approvazione scrivendo: “Il decreto Sicurezza bis, più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge. Ringrazio voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria”.

Critico Zingaretti del Pd che rileva quanto il decreto sia inoffensivo per la lotta alla mafia: “Il decreto Salvini è passato, l’Italia è più insicura. Grazie agli schiavi 5 stelle la situazione nelle città e nei quartieri rimarrà la stessa, anzi peggiorerà. Il crimine ringrazia, le persone sono sempre sole e le paure aumentano. Salvini ci campa”.

Manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per trasformare il decreto in legge.