Sulla tragedia di Lampedusa, costata la vita a più di 200 migranti, sono arrivate le reazioni di diversi esponenti politici. Ma a scagliare un attacco diretto a Papa Francesco non ci aveva ancora pensato nessuno. Fino a quando non è arrivato Edward Luttwak: il noto politologo americano, ospite de La Zanzara su Radio24, attribuisce la responsabilità critica severamente la posizione del Pontefice nei riguardi dell’immigrazione: “Ero assolutamente scioccato quando il Papa è andato a Lampedusa per benedire l’arrivo illegale di immigrati illegali. Il Papa è andato lì a incoraggiare lo sbarco di persone che vengono illegalmente in Italia e che sono cittadini illegali”. 

Luttwak continua nella sua tesi anti-Bergoglio: “Il Papa fa queste cose perché ormai in Italia è diventato normale far morire e seppellire lo stato di diritto. Chi se ne infischia della legge e della legalità? E’ normale questo sorridere ad ogni forma di illegalità. A Venezia ogni turista vede ‘vu cumprà’ che sono illegalmente in Italia a vendere oggetti contraffatti in maniera illegale senza licenza. E i vigili urbani ben nutriti di Venezia chiacchierano tra di loro a piazza San Marco e fanno finta di non vedere”

Infine la chiosa su Berlusconi: “E’ una vittima. Si tratta di un gravissimo crimine. In America avrebbe come minimo beccato 5 anni, ma anche 10 o 20 Ma non ho il minimo dubbio che Berlusconi sia stato vittima delle persecuzioni politiche fatte dalle toghe rosse. Tutti ormai sanno che il sistema giudiziario italiano, coi suoi procuratori allegri e tutto il resto, non funziona. Ed è un sistema di ingiustizia”.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook