I sommozzatori stanno recuperando cadaveri a ritmo impressionante. Tanti, troppi sono ancora intrappolati nel relitto che il 3 ottobre è affondato vicino alle coste di Lampedusa. Nella prima mattinata del 7 ottobre il conto dei corpi recuperati è salito a 194. Le persone salvate sono 155. Il numero totale degli occupanti di quel maledetto barcone sembra essere stato stabilito a 518. Significa che altri 170 mancano ancora all’appello e che quasi certamente si trovano incastrati nel peschereccio, molti dei quali nella stiva.

Le polemiche sulle responsabilità di questo disastro (foto by InfoPhoto) non si sono certo placate. Da molte parti in Italia, dal presidente della Repubblica al ministro degli Interni, si è puntato il dito sullo scarso impegno europeo nella vigilanza del mare ai confini con l’Africa. E’ anche per questo che Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha fatto sapere che il 9 ottobre si recherà proprio a Lampedusa.

Il premier Enrico Letta ha evidenziato la necessità di stabilire rapporti più stretti con la Libia, dalle cui coste partono la maggior parte di questi barconi.