A raccontare questa brutta vicenda è Daniele Bausilio, un giovane che – insieme a suo marito Giuseppe – sarebbe stato respinto da un lido di Bacoli, nell’area dei Campi Flegrei a ovest di Napoli. Voleva entrare nella struttura balneare ma sarebbe stato fermato dagli uomini della sicurezza che avrebbero tuonato: “Si entra solo accompagnati da donne”. “Loro ci hanno sbattuto in faccia il fatto che per loro una coppia è formata da uomo e donna” hanno spiegato. Insomma, vietato l’ingresso al lido perché omosessuali. “Provo una tale collera e tristezza perché, dopo anni di lotta per i nostri diritti, ci ritroviamo in una situazione del genere” ha aggiunto Daniele.

“Ci sentiamo umiliati, discriminati, offesi e feriti”, così si conclude il post dei due ragazzi che hanno trovato il coraggio di denunciare questo episodio increscioso. Duro il commento di Monica Cirinnà, promotrice della legge sulle unioni civili, che giudica la notizia “gravissima, se confermata”: “Le autorità comunali intervengano sul locale, sanzionando pesantemente la proprietà, per ripristinare il buonsenso e la legge”.

Queste, infine, le parole del presidente di Arcigay Antonello Sannino:

Ancora una volta una vera e propria apartheid per le persone LGBT nonostante le leggi dello Stato e la legge sulle unioni civili. Intervenga subito la Regione, dove da mesi in VI commissione è depositata una legge regionale contro l’omotransfobia.