L’atteso decreto legge sul rinvio dell’Imu è stato discusso oggi durante la riunione del Consiglio dei ministri, conclusa ad inizio serata, ma ancora nessun provvedimento è stato approvato. Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni (foto by InfoPhoto), ha illustrato ai colleghi del governo guidato da Enrico Letta il probabile contenuto di tale decreto: si rinvia il pagamento dell’acconto Imu a settembre, ma solo sulla prima casa; si rifinanzia anche la cassa integrazione in deroga. E’ possibile che l’approvazione arrivi all’inizio della prossima settimana, forse già domenica, quando si riunirà nuovamente il Consiglio. La copertura del mancato gettito Imu ai comuni dovrebbe effettuarsi tramite anticipi di tesoreria da parte della Cassa depositi e prestiti, garantiti dal ministero del Tesoro. Si tratterebbe di circa due miliardi di euro. Inoltre entro tre mesi da giugno dovrebbe essere ridefinita l’intera disciplina fiscale sugli immobili.

Invece la cassa integrazione verrebbe finanziata attraverso i fondi interprofessionali per la formazione, oltre che dalle risorse per la detassazione del salario di produttività. L’importo complessivo è di 1,5 miliardi, di cui 800 già stanziati.